C’è una possibile svolta nel caso della piccola Kata, scomparsa a Firenze ormai diversi mesi fa e di cui non si hanno notizie nonostante le campagne e gli appelli.
Lo zio è stato arrestato questa mattina, insieme ad altre tre persone, con l’accusa di essere coinvolto nel racket degli affitti. Nello specifico, l’uomo sarebbe stato responsabile di un raid punitivo contro due persone che si sono rifiutate di pagare l’affitto. Insieme agli altri tre, è accusato di tentato omicidio, lesioni ed estorsione. I genitori di Kata sono stati perquisiti, ma non sono indagati.
ì La Dda di Firenze ha dato infatti esecuzione stamani a quattro misure di custodia cautelare, firmate dal gip del tribunale di Firenze, nei confronti di peruviani coinvolti nel cosiddetto “racket delle camere”…
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