Nel contesto degli esorcismi e delle preghiere di liberazione, come nel caso in questione, la violenza è vista come una conseguenza indesiderata. L’obiettivo principale è espellere il Maligno che ha preso possesso di una persona, in questo specifico caso, una giovane ragazza. Durante il rituale, spesso è necessario il coinvolgimento di più persone per impedire che la persona possa farsi del male.
Questa opinione è sostenuta dall’avvocato Maurizio Zuccaro, il rappresentante legale di don Michele Barone, il prete attualmente sotto processo per una preghiera di liberazione che è stata praticata su una giovane ragazza. Durante il rito, la ragazza avrebbe subito degli atti di violenza. Secondo Zuccaro, se questa non fosse la motivazione dietro tali gesti, allora dovrebbero essere…
Cronache della Campania
