L’Università Pegaso, precedentemente di proprietà dell’imprenditore Danilo Iervolino, è al centro di un’indagine sulla corruzione che coinvolge un ex ministro del Lavoro. Secondo le accuse formulate dagli inquirenti, il segretario generale del sindacato Cisal Francesco Cavallaro avrebbe chiesto e ottenuto, tramite Iervolino, l’assunzione del figlio di una funzionaria del ministero in cambio di un parere favorevole sulle scissioni di un patronato.
Le indagini, partite dall’inchiesta “Maestrale-Carthago” coordinata dal procuratore Nicola Gratteri, hanno approfondito una serie di intercettazioni che coinvolgono Cavallaro e altri soggetti. Secondo la Procura di Napoli, Cavallaro avrebbe concesso alla funzionaria e al marito una serie di favori e regali, tra cui una vacanza in un resort di Tropea, il noleggio di una barca e un’auto, una borsa di lusso e la vendita di un’auto a un prezzo ridotto.
L’Università Pegaso, dopo l’insediamento della nuova proprietà all’inizio del 2022, ha rescisso il contratto con il figlio della funzionaria, constatando che non aveva svolto alcuna attività didattica. Il professore è stato licenziato nel giugno 2022 e sono stati eseguiti sequestri di oltre 68.000 euro.
Le indagini sono state concluse a giugno e gli indagati hanno rinunciato all’interrogatorio. La richiesta di rinvio a giudizio verrà sottoposta al vaglio del Gup di Napoli il prossimo 24 novembre.
Fonte: Cronache della Campania
