“Metà della popolazione campana a rischio povertà: l’allarme della Caritas”
La crisi economica e sociale che attraversa la regione campana è stata fotografata nel recente dossier annuale della Caritas regionale sulle povertà del 2023, presentato ad Aversa (Caserta) nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria della Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Secondo i dati riportati, quasi il 50% della popolazione è a rischio povertà, con conseguenze sullo stato di salute, l’istruzione e l’incremento dell’emigrazione.
Il sociologo Ciro Grassini, curatore del dossier, ha evidenziato che in Campania il 46% delle persone è a rischio povertà a causa di bassi redditi o lavori precari, mentre la regione è la prima in Italia per numero di analfabeti e persone con bassa istruzione. Le misure governative come il Reddito di inclusione e di cittadinanza, sebbene abbiano in parte aiutato, rischiano di generare assistenzialismo.
Le cause dell’impoverimento generalizzato includono il calo demografico, la bassa natalità, la mancanza di investimenti nel territorio, la carenza di opportunità lavorative e l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità. Tutto ciò ha contribuito a un incremento dell’emigrazione, con un notevole aumento di persone con elevati livelli di istruzione che scelgono di lasciare la regione in cerca di migliori opportunità.
Per contrastare questa situazione, don Carmine Schiavone, delegato regionale della Caritas, ha sottolineato l’importanza di creare una rete solidale tra Chiesa, volontariato, associazionismo e istituzioni, in linea con le intenzioni di Papa Francesco. Inoltre, il dossier ha sottolineato che la speranza di vita in Campania è leggermente più bassa rispetto alla media nazionale.
Monsignor Antonio De Luca, Delegato CEC (Conferenza Episcopale Campana) servizio Carità, ha sottolineato che il dossier racconta le storie e le difficoltà delle persone coinvolte, evidenziando la necessità di un impegno concreto per garantire una vita più dignitosa, in particolare per i giovani.
L’attività svolta dai 102 Centri d’Ascolto della Caritas ha registrato un alto flusso di persone in difficoltà economica nel 2022, evidenziando l’importanza di un’azione congiunta tra Chiesa e istituzioni per affrontare le sfide sociali. Infatti, è stato annunciato che la Conferenza Episcopale Campana e la Regione Campania firmeranno prossimamente una dichiarazione d’intenti per affrontare congiuntamente la situazione.
In conclusione, il dossier della Caritas evidenzia la necessità di un impegno sistemico e programmatico per affrontare il problema della povertà in Campania, non solo attraverso interventi episodici, ma anche mediante politiche sociali mirate. La collaborazione tra enti ecclesiastici e istituzioni pubbliche potrebbe fornire soluzioni efficaci per sostenere le persone in difficoltà economica nella regione.
