Title: Arrestato il boss della cocaina in provincia di Caserta: operazione contro la Camorra
Nell’operazione contro la Camorra, è stato arrestato il super latitante Raffaele Piscitelli, alias ‘o cervinaro’, reggente del Clan Massaro Orrivi nella “Valle di Suessola” dei Comuni di San Felice a Cancello – Cervino – Santa Maria a Vico. Piscitelli, di 54 anni, era ricercato per scontare una condanna a 17 anni di carcere per narcotraffico ed era latitante da oltre 9 mesi. La sua fuga è terminata quando gli agenti della squadra mobile della questura di Caserta lo hanno localizzato e arrestato al confine con la provincia di Benevento, dove si nascondeva in un casolare abbandonato in località Casanova sulla montagna di Durazzano.
Il Clan Massaro Orrivi è attualmente considerato uno dei più potenti cartelli criminale dello spaccio in Campania, dopo quello di Scampia. Piscitelli era l’importatore principale della cocaina in provincia di Caserta, e avrebbe fatto affari con cartelli criminali non solo del napoletano, ma anche della Colombia e della Bolivia. Secondo recenti accertamenti telefonici e dichiarazioni di collaboratori di giustizia, sono persino apparsi contatti con la Sacra Corona Unita tramite il boss barese collaboratore di giustizia Antonio Raggi, alias O‘cinese.
L’operazione per catturare il latitante è stata messa a punto impiegando 50 uomini del Nucleo Investigativo di Caserta e personale del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano. La cattura di Piscitelli è un duro colpo contro il traffico illegale di droga e la criminalità organizzata nella regione.
Per ulteriori dettagli sull’articolo originale consulta il link: [Fonte](https://www.cronachedellacampania.it/2023/11/arrestato-boss-raffaele-piscitelli/)
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In questo articolo, vengono forniti dettagli riguardanti l’arresto del boss della cocaina Raffaele Piscitelli, latitante per mesi e ricercato per narcotraffico. L’articolo fornisce informazioni sulla sua cattura e sul coinvolgimento del Clan Massaro Orrivi nella regione. Inoltre, sono menzionati i cartelli criminali con cui Piscitelli avrebbe fatto affari, sottolineando l’entità del traffico illegale di droga nella zona. Il pezzo mette in luce l’importanza dell’operazione di cattura, che coinvolge un ampio dispiegamento di risorse e rappresenta un duro colpo per la criminalità organizzata nella regione.
