Ispettori del Ministero indagano: morti dopo bypass gastrico al Fatebenefratelli di Benevento
Il Ministero della Salute ha deciso di inviare i propri ispettori all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento per approfondire le cause delle morti di due pazienti, avvenute nel giro di pochi giorni dopo un intervento di bypass gastrico.
Il primo decesso risale al 1 novembre e ha coinvolto Lorenzo Riccio, un 41enne di Recale, in provincia di Caserta e padre di quattro figli. A distanza di soli tre giorni, venerdì scorso, è avvenuta la morte di Francesco Estatico, un 35enne residente ad Avella, in provincia di Avellino, che aveva scelto l’operazione chirurgica per risolvere i suoi problemi di obesità.
L’uomo si è sottoposto a tre interventi chirurgici: dopo il primo ha iniziato ad avere problemi che lo hanno costretto a un nuovo ricovero nella struttura e a due ulteriori interventi a breve distanza l’uno dall’altro, fino al tragico epilogo di venerdì.
I genitori del 35enne, che lavorava come autista nell’azienda di trasporti locale Air Campania, hanno presentato denuncia e la procura, come già accaduto per il primo decesso, ha disposto l’autopsia, la cui esecuzione è attesa nelle prossime ore.
La procura di Benevento ha quindi aperto un fascicolo di indagine e oggi verranno notificati gli avvisi di garanzia, come atto dovuto, per i medici e il personale sanitario che hanno avuto rapporti con le due vittime.
La situazione è molto delicata e causa grande preoccupazione, sia per i familiari delle vittime che per l’opinione pubblica. È fondamentale che si faccia chiarezza su quanto accaduto e che vengano individuate eventuali responsabilità.
È auspicabile che l’intervento dei rappresentanti del Ministero della Salute possa fornire ulteriori informazioni e risposte alle domande che al momento rimangono senza soluzione. Sarà importante capire se si sono verificate negligenze o errori nel corso delle procedure chirurgiche o se ci sono altre cause che hanno contribuito a queste tragedie.
La sicurezza dei pazienti deve essere sempre al primo posto e ogni caso di decesso avvenuto in seguito a un intervento chirurgico richiede un’attenta analisi e una approfondita indagine. Solo in questo modo sarà possibile garantire la massima tutela della salute dei cittadini.
Si spera che l’indagine in corso possa fornire risposte concrete e che siano adottate tutte le misure necessarie per evitare che simili tragedie avvengano in futuro. La trasparenza e la responsabilità sono elementi fondamentali per ristabilire la fiducia nella struttura ospedaliera e nel sistema sanitario nel suo complesso.
