Napoli: drogato e ubriaco, uccide coppia di fidanzati alla guida e va ai domiciliari

Il caso del giovane Dario Lenci, responsabile della morte di due giovani mentre era alla guida sotto l’effetto di droghe e alcolici, ha scosso profondamente la comunità di Napoli. La tragica notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre scorso, Lenci, nonostante fosse sotto l’effetto di cocaina e alcol, si è messo al volante e ha causato un incidente fatale, uccidendo il giovane Francesco Altamura, 23 anni, e Lucia Morra, 20 anni, che viaggiavano su uno scooter lungo via Terracina.

La situazione è ancora più tragica in quanto, dopo l’incidente, Dario Lenci si è immobilizzato per un momento all’interno dell’auto, incastrata nel fusto di un palo della corrente, e ha poi chiamato un’ambulanza. Tuttavia, al suo arrivo, le forze dell’ordine hanno notato evidenti segni di alterazione psichica in Lenci, confermati in seguito dalle analisi.

La decisione del giudice di concedere gli arresti domiciliari a Lenci ha suscitato molte polemiche. Il deputato Francesco Emilio Borrelli, dell’alleanza Verdi-sinistra, ha dichiarato che è inconcepibile concedere gli arresti domiciliari a chi è responsabile della morte di due giovani. Ha sottolineato l’importanza di chiedere giustizia per le vittime e di prendere misure più severe per fermare simili tragedie sulle strade.

Un’altra voce critica è stata quella del deputato, che ha sottolineato la necessità di modifiche al codice della strada e di maggiore sicurezza sulle strade di Napoli per prevenire il verificarsi di tragedie simili. Ha lodato l’iniziativa del Comune di Napoli di annunciare la realizzazione di nuovi dossi su strade per fermare coloro che sfrecciano indisturbati mettendo a repentaglio la vita degli altri.

Questa vicenda ha sollevato interrogativi sulla sicurezza stradale e sull’uso di droghe e alcol alla guida, e ha scatenato numerose reazioni nella comunità. È evidente che sia necessaria un’azione urgente per garantire che tragedie simili non si verifichino più, e che coloro che commettono reati così gravi siano soggetti a sanzioni adeguate. La società italiana, e in particolare la città di Napoli, chiede giustizia per le vittime e misure concrete per evitare che simili tragedie si ripetano in futuro.

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