Il caso di Martina e della scomparsa della madre Valentina Colella, uccisa dal compagno nel 2011, rappresenta un doloroso simbolo della persistente violenza di genere che continua a mietere vittime tra le donne. La storia di Martina sarà raccontata durante un importante evento intitolato ‘Il Silenzio degli Innocenti’, che si terrà domani presso il dipartimento di Giurisprudenza a Palazzo Melzi, Santa Maria Capua Vetere.
L’evento è parte di una giornata dedicata all’eliminazione della violenza sulle donne, organizzata dall’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli in collaborazione con la Questura di Caserta. L’obiettivo di ‘Il Silenzio degli Innocenti’ è quello di sensibilizzare e formare gli studenti dell’Ateneo, così come le scolaresche degli istituti della Provincia di Caserta, sul tema della violenza di genere. La giornata prevede la partecipazione di figure istituzionali, docenti e rappresentanti di associazioni locali impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne.
Uno degli scopi principali dell’Università, in collaborazione con la Questura di Caserta, è quello di promuovere attività e riflessioni sul tema, contribuendo così al processo educativo e alla formazione dei futuri operatori. Quest’anno l’attenzione sarà rivolta alle vittime ‘collaterali’ dei femminicidi, ossia gli orfani e i familiari che devono affrontare la perdita irreparabile di una madre o una figlia, sperimentando un trauma devastante.
La giornata sarà inaugurata dai saluti istituzionali del rettore, Gianfranco Nicoletti, e del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Raffaele Picaro, seguiti dall’introduzione della Delegata di Ateneo per le pari opportunità, Marianna Pignata. Gli interventi comprenderanno anche il questore di Caserta, Andrea Grassi, il comandante provinciale dei Carabinieri di Caserta e la direttrice del Corso di perfezionamento in “Violenza di genere e vittimizzazione secondaria” del Dipartimento di Giurisprudenza, Teresa Alesci.
Durante l’evento, Martina Floriano, studentessa dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, condividerà la sua toccante testimonianza, offrendo uno spaccato reale e doloroso delle conseguenze della violenza di genere. Saranno inoltre proiettati cortometraggi dedicati al contrasto della violenza di genere, al fine di sensibilizzare ulteriormente il pubblico presente.
L’iniziativa promossa dall’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e dalla Questura di Caserta rappresenta un importante passo avanti nella sensibilizzazione e prevenzione della violenza contro le donne. La condivisione di storie come quella di Martina e Valentina è cruciale per creare consapevolezza e promuovere un cambiamento culturale che possa contrastare efficacemente questo inaccettabile fenomeno.
