È stato arrestato Giuseppe Prinno, boss della camorra di Napoli, insieme al nipote Dario Prinno, per minacce e tentato estorsione nei confronti di un uomo anziano. Le indagini della polizia, coordinate dalla DDA di Napoli, hanno portato all’arresto dei due criminali.
I Prinno sono stati accusati di aver tentato di estorcere 5mila euro a un uomo di 75 anni, minacciandolo e malmenandolo. Le minacce comprendevano anche la promessa di gravi conseguenze nel caso in cui l’uomo avesse deciso di rivolgersi alle autorità. La vittima è stata costretta a ricorrere alle cure mediche a seguito delle percosse subite.
L’anziano aveva recentemente acquistato una casa nella roccaforte del clan Prinno a Rua Catalana, e sembra che questa transazione abbia generato l’interesse dei criminali. Nonostante le minacce e la violenza subita, le indagini della polizia hanno portato all’arresto dei due boss della camorra.
Le autorità hanno agito rapidamente ed in maniera efficace, culminando con il trasferimento dei Prinno nel carcere di Poggioreale. Le prove raccolte hanno consentito alle forze dell’ordine di agire con tempestività, garantendo giustizia per la vittima e reprimendo l’attività criminale dei Prinno.
Questa vicenda sottolinea ancora una volta l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nel contrastare il crimine organizzato e proteggere i cittadini onesti. L’arresto dei Prinno rappresenta un passo significativo nella lotta contro la camorra e dimostra come le forze dell’ordine di Napoli siano determinate nella loro azione contro la criminalità.
Fonte: [Cronache della Campania](https://www.cronachedellacampania.it/2023/12/arrestato-boss-giuseppe-prinno/#utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=arrestato-boss-giuseppe-prinno)
