La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti di F.G., amministratore di una società operante a Casoria nel settore del trasporto merci su strada. Il provvedimento è stato adottato a seguito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ha accertato una serie di condotte fraudolente culminate nella bancarotta della società.
Secondo le indagini, F.G. insieme ad altri indagati ha omesso di pagare circa 1 milione di euro di imposte, generando un accumulo di debiti e causando lo stato di decozione della società. Inoltre, gli indagati hanno trasferito risorse finanziarie, veicoli e rimorchi stradali ad altre società “clone” appositamente costituite.
Il sequestro preventivo ha coinvolto il 99% della società, del valore patrimoniale prudenzialmente stimato in 5,7 milioni di euro. Inoltre, ad altri tre amministratori è stato notificato avviso di conclusione delle indagini, con il quale è stata contestata la responsabilità amministrativa da reato.
Questo caso fa parte di un più ampio filone investigativo avviato dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord su gravi episodi di bancarotta e riciclaggio ad opera di imprenditori che hanno società con sede in quel territorio. A tal fine, è stato recentemente approvato un protocollo tra il Presidente del Tribunale di Napoli Nord e il Procuratore della Repubblica, finalizzato a dare ulteriore impulso investigativo al contrasto ai reati di impresa.
La Procura della Repubblica di Napoli Nord, in collaborazione con la Guardia di Finanza, è costantemente impegnata nel contrasto alle economie illegali che inquinano il tessuto economico del territorio.
Questa indagine e le azioni intraprese dalle autorità investigative e giuridiche testimoniano impegno e determinazione nel contrastare le pratiche illegali che danneggiano l’integrità del sistema economico.
