Il giovane Giuseppe Nicola Moffa è stato arrestato in seguito all’agguato avvenuto alle “Case Nuove” di Napoli, durante il quale ha aperto il fuoco contro Ciro Vecchione, noto attore nel film “La paranza dei bambini”, e la sua fidanzata. Il raid, avvenuto lo scorso 11 dicembre, ha ferito entrambe le vittime, sebbene fortunatamente non in modo grave.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile e dalla Dda hanno portato all’arresto di Moffa, accusato di essere l’autore dell’aggressione. Secondo gli inquirenti, l’attacco sarebbe stato un atto di ritorsione da parte del clan Contini, affiliato a Moffa, nei confronti di Vecchione, che a sua volta sarebbe legato a un gruppo criminale rivale.
Nonostante l’agguato alle Case Nuove, Moffa è stato successivamente arrestato mentre si trovava nella stessa zona. Durante l’arresto, il giovane è stato colpito da un proiettile alla gamba durante una sparatoria e una donna di 68 anni, innocente passante, è stata ferita al gluteo.
L’arresto di Moffa rappresenta un duro colpo per il clan Contini e dimostra l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità organizzata a Napoli. Questo arresto segue numerose proteste da parte dei cittadini dopo una sparatoria avvenuta vicino alla stazione centrale di Napoli, e si presenta come un segnale importante nella lotta contro la criminalità nella città.
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