Napoli è stata teatro di un blitz anti camorra che ha portato all’arresto di 13 persone, tra cui il giovane boss Luciano Barattolo, 31 anni, considerato il reggente attuale del clan dei Mazzarella. Le operazioni si sono svolte all’alba di oggi nella zona di Forcella e nelle cosiddette “Case nuove” vicino a via Nuova Marina, coinvolgendo anche clan federati come i Buonerba e i Caldarelli.
Tra le persone arrestate, una famiglia composta da tre persone è finita ai domiciliari, poiché si erano rivolti al clan per recuperare le spese sostenute per i lavori di ristrutturazione dei loro appartamenti. Secondo la famiglia, i lavori non erano stati eseguiti correttamente e non li avevano soddisfatti.
L’operazione è stata avviata nell’aprile 2023 dopo la denuncia di un imprenditore edile, che aveva ricevuto numerose minacce a scopo estorsivo.
Tra coloro che sono finiti in carcere, oltre al boss Barattolo, ci sono Antonio Bonavolta, Pasquale Buonerba, Vincenzo Caldarelli, Pasquale Casaburro, Salvatore Di Caprio, Emanuele Di Clemente, Rosario Ciro Mazio, Cristian Nunziata, e Luigi Pandolfo. Mentre ai domiciliari sono finiti Lucia Basile, Roberta Fallace e Massimo Damiano, non ritenuti contigui al clan Mazzarella ma accusati di essere i mandanti di richieste di denaro a scopo estorsivo rivolte all’imprenditore edile. Le richieste erano di 30.000 e 3.500 euro.
La polizia di Stato ha dichiarato che l’indagine è riservata.
Fonte
