Napoli: arrestati affiliati al clan Marigliano dopo summit armato a Case Nuove
Nella giornata di ieri, la squadra mobile di Napoli ha arrestato quattro affiliati al clan Marigliano durante un summit armato tenutosi in un appartamento di via Nuova Poggioreale, nelle Case Nuove. Tra i fermati vi sono anche congiunti del boss Ciro Marigliano, legato al clan Mazzarella. Gli arrestati, Gennaro Leone, Giuseppe Marigliano, Angelo Esposito e Ortega Jennsi Ovalle, sono accusati di porto di arma da fuoco aggravato dalla finalità mafiosa.
Durante l’irruzione della polizia, altri due congiunti dei Marigliano e una ottava persona sono stati fermati, ma successivamente rilasciati poiché si trovavano in un’altra stanza. Nel salone dell’appartamento dove si stava svolgendo il summit sono stati trovati quattro individui e su un tavolo vicino è stata rinvenuta una pistola calibro 9×21, carica e pronta all’uso, con matricola abrasa.
Gli investigatori ritengono che i quattro arrestati siano coinvolti nell’agguato avvenuto di recente in corso Arnaldo Lucci, in cui sono stati esplosi ben 80 proiettili da diverse armi, causando il ferimento di un ragazzo di 18 anni e una donna di 68 anni.
Dalle indagini è emerso che il ragazzo ferito, Nicola Giuseppe Moffa, fosse il bersaglio dell’agguato e che sia riuscito a evitare il peggio trovando riparo dietro alle auto. Al momento, si cerca di comprendere il motivo per cui il giovane sia diventato il bersaglio dei membri del clan Marigliano, che controllano gli affari illeciti nelle Case Nuove.
I fermati saranno sottoposti all’esame dello Stube, mentre la pistola sequestrata è stata inviata alla sezione scientifica per stabilire se sia stata utilizzata di recente, magari durante l’agguato. L’inchiesta è ancora in corso per fare luce su queste vicende.
Fonte: [Cronache della Campania](https://www.cronachedellacampania.it/2024/01/sparatoria-case-nuove-clan-marigliano/)
Questa operazione rappresenta un altro passo importante nella lotta contro il crimine organizzato a Napoli e sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare le attività illegali e dannose per la comunità.
