Quattro detenuti a processo nel carcere di Santa Maria Capua Vetere per possesso di cellulari non consentiti
La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiuso le indagini su quattro detenuti del carcere, che sono stati trovati in possesso di cellulari non autorizzati in seguito a un’operazione della Polizia penitenziaria avvenuta lo scorso agosto. I detenuti hanno ora venti giorni di tempo per richiedere di essere interrogati, altrimenti la Procura potrà chiedere il rinvio a giudizio. Tra i difensori degli indagati figura l’avvocato Angelo Librace.
Non è la prima volta che si verifica un caso del genere nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, e casi simili si sono verificati anche in altre carceri della Campania. In queste istituzioni penitenziarie, sono state avviate indagini che hanno portato al rinvenimento di smartphone, droni, sostanze stupefacenti e altri oggetti non consentiti, regolarmente sequestrati.
L’episodio evidenzia la sfida costante che le autorità carcerarie devono affrontare nel contrastare il traffico di oggetti non consentiti all’interno delle strutture detentive. Il possesso di cellulari da parte dei detenuti costituisce una seria violazione delle regole carcerarie e solleva preoccupazioni per la sicurezza e il controllo all’interno del carcere.
Le indagini condotte dalla Procura, guidata da Pierpaolo Bruni, dimostrano impegno e determinazione nel contrastare tali attività illegali all’interno del sistema carcerario. La lotta contro il traffico di oggetti non autorizzati nelle carceri è di fondamentale importanza per garantire un ambiente sicuro e controllato per il personale penitenziario e i detenuti stessi.
È fondamentale che le autorità carcerarie adottino misure efficaci per prevenire il traffico di oggetti non consentiti e assicurarsi che le regole siano rispettate all’interno delle strutture penitenziarie. Il controllo e la sicurezza all’interno dei penitenziari sono cruciali per garantire il corretto svolgimento delle attività detentive e la protezione di tutti coloro che operano all’interno delle carceri.
