Nel 2023 la polizia postale oscura 2.739 siti di pedopornografia per proteggere i minori online.

Nel corso del 2023, la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha proseguito la sua incansabile lotta contro la pedopornografia online, dimostrando impegno costante nella tutela dei minori e nella prevenzione dei reati informatici. L’anno appena trascorso ha visto il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) affermarsi come punto di riferimento nella lotta contro la pedofilia e la pornografia minorile su internet.

Nonostante un lieve calo complessivo dei casi di adescamento online, preoccupante è il fatto che i minorenni più vulnerabili si trovino nella fascia di età inferiore ai 13 anni. È chiaro che questi bambini e ragazzi non dovrebbero avere accesso a determinati contenuti online e dovrebbero essere supervisionati dai genitori per garantire la loro sicurezza. In particolare, si è registrato un aumento dei casi di “sextortion”, un rischio che coinvolge sempre di più gli adolescenti, in particolare ragazzi tra i 15 e i 17 anni.

È stato anche sottolineato l’importante ruolo del C.N.C.P.O. nella prevenzione, attraverso l’attività di monitoraggio della rete finalizzata a limitare la diffusione di materiale a sfondo sessuale prodotto con l’utilizzo di minori. Nel corso del 2023, sono stati analizzati 28.265 siti web, di cui 2.739 inseriti in una lista nera e oscurati a causa dei contenuti pedopornografici.

L’impegno e la preparazione degli agenti della Polizia Postale hanno portato a denunciare 1.224 persone nell’arco dell’anno, dimostrando una determinazione costante nel contrastare questi reati. Sebbene sia stata registrata una diminuzione dei casi di adescamento online, il coinvolgimento dei minori di età inferiore ai 13 anni rimane un’area di particolare preoccupazione.

Ciò che emerge con evidenza è la crescente vulnerabilità degli utenti più giovani, con un incremento significativo dei casi di adescamento tra bambini sotto i 9 anni. I social network e i videogiochi online sono identificati come luoghi in cui si verificano la maggior parte di queste interazioni dannose, mettendo in luce il rischio correlato all’uso spensierato che i bambini fanno di tali piattaforme.

La lotta contro la pedopornografia online e l’adescamento dei minori deve rimanere una priorità assoluta per le autorità competenti, e il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni è cruciale in questa battaglia per garantire la sicurezza dei minori online. Sono necessarie iniziative continuative di sensibilizzazione e educazione verso genitori e ragazzi stessi affinché possano riconoscere i rischi e proteggersi adeguatamente durante la navigazione in rete.

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Evaso da Foggia arrestato Simone Sacchettino, il fratello di Danielino di Gomorra

Un evaso dagli arresti domiciliari è stato trovato a...

Scacco ai corrieri volanti: bloccato drone carico di droga e cellulari a Poggioreale

In Campania, i tentativi di violazione della sicurezza carceraria...

Rapina con pestaggio a Fuorigrotta: arrestato 32enne specializzato in scippi

A Napoli un uomo ha chiesto in prestito lo...

Omicidio Colalongo, l’esecuzione annunciata nelle chat: «Ottavio in mezzo» e la sfida ai Filippini

Il 17 dicembre 2025, Ottavio Colalongo viene ucciso in...