Omicidio pescivendolo a Boscoreale: carcere per il quarto rapinatore.

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La banda di rapinatori responsabile dell’omicidio di Antonio Morione, avvenuto due giorni prima del Natale 2021 a Boscoreale, è stata completamente arrestata e ora tutti i membri si trovano in carcere. I carabinieri di Torre Annunziata hanno notificato la misura cautelare in carcere a Francesco Acunzo, l’ultimo membro ancora in libertà tra le persone indagate per quel crimine.

Secondo la ricostruzione dei militari dell’arma, Morione venne ucciso per aver reagito alla rapina da parte dei quattro componenti della banda, composta da Acunzo, Angelo Palumbo, Luigi Di Napoli e Giuseppe Vangone, di cui gli ultimi tre erano già in custodia.

La decisione di mettere in carcere Acunzo è stata il risultato di un difficile percorso giudiziario che ha coinvolto il Tribunale del Riesame e la Corte di Cassazione. Questo processo ha visto da un lato l’impegno dei carabinieri di Torre Annunziata e dell’ufficio inquirente coordinati dal procuratore Nunzio Fragliasso, e dall’altro i legali degli indagati.

L’omicidio di Antonio Morione ha suscitato grande sdegno e emozione nella comunità di Boscoreale, poiché il commerciante di 52 anni era un uomo di famiglia e un lavoratore onesto che ha perso la vita per aver difeso la sua attività. Con l’arresto di Francesco Acunzo si chiude un’importante pagina di questa tragica vicenda.

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