Due giovanissimi napoletani, appena diventati maggiorenni, hanno seminato terrore tra i frequentatori del Vomero e delle zone della Movida, compiendo ben tre rapine armati di una pistola finta con cui minacciavano le vittime. La loro breve carriera criminale è stata però interrotta dai carabinieri, che li hanno arrestati nonostante fossero incensurati. I due ragazzi sono accusati di rapina aggravata e sono stati bloccati in strada dopo le loro azioni, durante le quali avevano rubato cellulari e contanti a giovani nel Vomero e nei Colli Aminei. Uno dei telefoni rubati è stato riconosciuto come proveniente da una rapina avvenuta poco prima a Pozzuoli, e al momento dell’arresto i ragazzi avevano addosso 50 euro e 4 cellulari. Le indagini proseguono per verificare se i due siano coinvolti in altri episodi simili.
Dopo il loro arresto, i giovani sono stati condotti al carcere di Poggioreale, e le autorità stanno continuando le indagini per capire se siano implicati in altre rapine della stessa tipologia.
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