Segretario Italia Viva picchiato e rapinato: arrestato 43enne per aggressione a Lusciano.

Il segretario cittadino di Italia Viva a Lusciano, Luciano Dell’Aversano Orabona, è stato vittima di un brutale attacco lo scorso agosto. La notizia del suo atroce rapimento e delle conseguenti violenze fisiche ha scosso la comunità locale. Tuttavia, la recente notizia dell’arresto di un 43enne albanese residente a Macerata Campania, accusato di rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni aggravate, ha portato un po’ di sollievo e giustizia per Orabona e la sua famiglia.

L’aggressione, avvenuta il 17 agosto 2023, ha lasciato una ferita profonda nella comunità locale. Durante l’episodio, Luciano Dell’Aversano Orabona, insieme a sua madre, è stato minacciato, legato a un termosifone e sottoposto a brutali violenze fisiche. Tuttavia, grazie all’impegno della Squadra Mobile di Caserta e alle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, l’individuo responsabile dell’aggressione è stato individuato e arrestato.

Secondo le autorità, l’indagato avrebbe agito in concorso con altri complici, tuttavia al momento restano da identificare. Le indagini sono state complesse ma approfondite, con l’analisi dettagliata e la comparazione di dati e tracce biologiche rinvenute sulla scena del crimine.

Attualmente, l’uomo si trova in custodia cautelare presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, in attesa di affrontare le accuse a lui rivolte di fronte alla giustizia.

Questo arresto rappresenta un passo importante verso la giustizia per Luciano Dell’Aversano Orabona e la sua famiglia, nonché un segnale forte della determinazione delle autorità nell’assicurare che coloro che commettono atti violenti e delittuosi vengano ritenuti responsabili delle loro azioni.

La comunità di Lusciano e oltre può ora guardare avanti con speranza, sapendo che la giustizia può essere raggiunta anche in situazioni così terribili e traumatiche. La notizia dell’arresto dell’aggressore porta un senso di chiusura e di fiducia nelle istituzioni, mentre Luciano Dell’Aversano Orabona e la sua famiglia possono finalmente iniziare a elaborare questo terribile evento e a muoversi verso la guarigione.

La speranza è che quanto accaduto possa servire come un potente esempio di come la determinazione e l’impegno delle forze dell’ordine e della giustizia possano portare alla luce la verità e ottenere giustizia per le vittime di crimini così gravi.

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