Stupri a Caivano: bimba conferma particolari della vicenda, rivelazioni scioccanti

L’incidente probatorio relativo allo sconvolgente caso di stupro che ha coinvolto due ragazze di 13 anni a Caivano ha portato alla luce dettagli scioccanti, confermati dalla vittima durante l’audizione protetta. La giovane ha testimoniato in merito agli abusi subiti lo scorso estate insieme alla sua cuginetta.

L’avvocato Manuele Palombi, che rappresenta i tutori legali delle due bambine, ha sottolineato la delicatezza della situazione, in quanto coinvolge sia minori indagati che vittime. La prossima settimana sarà il turno dell’altra ragazza di testimoniare. Durante l’incidente probatorio, la bimba è stata accompagnata da una psicologa e è stata interrogata dal gip di Napoli Nord, Fabrizio Forte, e dal gip presso il tribunale per i minorenni, Umberto Lucarelli. Anche i sostituti procuratori, Claudia De Luca e Maria Carmela Quaranta, e i genitori di tre dei nove ragazzi indagati (due maggiorenni e sette minorenni) erano presenti insieme ai rispettivi avvocati.

Il caso ha suscitato grande preoccupazione nell’opinione pubblica e sarà necessaria un’attenta considerazione dei fatti emersi durante l’incidente probatorio. Il coinvolgimento di minori, sia come vittime che come presunti autori, rende la situazione particolarmente complessa e richiede un’approfondita considerazione legale e psicologica.

Per ulteriori approfondimenti, si può consultare il seguente articolo: Fonte.

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