50 anni dietro le sbarre per il clan Lo Russo di Miano: condannati per il racket del pane nei 50 anni di attività criminale

Ultime News

Francescopio Autiero rimane in carcere per l’omicidio di Fabio Ascione, giovane innocente di Napoli

Napoli – Francesco Pio Autiero, ventitreenne accusato dell'omicidio di...

Arrestato a Ibiza il presunto assassino del pizzaiolo di Pagani: coinvolto un 45enne di Avellino

Omicidio a Ibiza: ucciso un pizzaiolo italiano, arrestato il...

Castellammare, sequestrati arsenale e droga nei rioni Cicerone e Savorito durante operazione della polizia

Castellammare di Stabia: Operazione della Polizia Scongiura Minacce alla...

I nuovi capi del clan Lo Russo di Miano sono stati condannati a 50 anni di carcere per estorsione aggravata legata al racket del pane. Le condanne riguardano Salvatore Di Vaio, Alessandro Festa, Cosimo Napoleone, Fabio Pecoraro, Giovanni Perfetto e Raffaele Petriccione, ciascuno condannato a 7 anni di carcere e una multa di 8 mila euro. Vincenzo Pagliaro è stato condannato a 8 anni di carcere e 10 mila euro di multa.

In primo grado, le condanne erano state più severe, con pene fino a 13 anni di carcere. Le vittime denunciavano richieste di tangenti di 5.000 euro al mese e 10 centesimi per ogni chilo di pane venduto. L’indagine lampo condotta nell’estate del 2022 aveva portato all’arresto di 8 persone.

La sentenza è stata emessa dalla Terza sezione della Corte d’appello di Napoli.

Fonte