Il clan dei Casalesi ha visto il super boss Francesco Schiavone ‘Sandokan’ scegliere di collaborare con la giustizia, ma ci sono ancora due irriducibili che mantengono il silenzio con lo Stato. Francesco Bidognetti, noto come “Cicciotto e Mezzanotte”, e Michele Zagaria rimangono fermi nella loro volontà di non cooperare.
Zagaria ha sempre usato la propria famiglia per gestire i suoi affari illeciti, mentre i Bidognetti hanno avuto capi estranei come Luigi Guida “o drink” e Giuseppe Setola, tentando di rigenerarsi nel tempo coinvolgendo i loro figli, tutti finiti in carcere. Dall’altra parte, la famiglia Zagaria si è distinta per i suoi investimenti e legami con imprenditori della zona.
Alcuni capi dei Casalesi, come Antonio Iovine, noto come “o ninno”, hanno scelto di collaborare con la giustizia, ma altri come Bidognetti e Zagaria mantengono la loro posizione di sfida nei confronti dello Stato. Il clan dei Casalesi continua a essere oggetto di indagini e arresti, con la lotta tra chi decide di collaborare e chi resta fedele alla propria famiglia criminale.
La rissa delle mamme a scuola e l’arresto di un rapinatore ad Afragola sono solo alcuni degli eventi che dimostrano come la criminalità organizzata sia ancora presente e attiva sul territorio. Le autorità continuano a combattere contro queste organizzazioni, cercando di contrastare il loro potere e la loro influenza.
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