Nella tragica sera in cui Alfonso Fontana, membro della famiglia di camorra dei “Fasano” di Castellammare di Stabia, fu ucciso a Torre Annunziata, un uomo arrivò con qualcuno complice. Attualmente in carcere per l’omicidio è uno dei boss del quartiere Moscarella, Catello Martino, noto come “puparuolo”. La novità investigative è emersa quando un video è stato diffuso dal deputato dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, mostrando le fasi drammatiche dell’omicidio riprese da una telecamera.
Nel video si vede chiaramente il tentativo disperato di Alfonso Fontana di sfuggire ai colpi mortali inflitti da un uomo con il capo coperto da un casco. La presenza di un’auto nera è un nuovo elemento, poiché Fontana cerca di entrarvi per mettersi al riparo. Tuttavia, una volta morto e l’assassino fuggito, l’auto si allontana con qualcuno alla guida che aveva compreso la situazione. L’uomo alla guida sarà sicuramente sottoposto a interrogatorio, considerando che il numero di targa dell’auto è visibile nel video.
Il deputato Borrelli ha commentato la situazione sottolineando la brutalità degli assassini che sparano senza esitazione per strada, anche durante il giorno tra la folla. Ha citato il triste caso della piccola Noemi a Piazza Nazionale come esempio di innocenti vittime colpite senza pietà. Borrelli ha sottolineato l’importanza di non tollerare il crimine e di contrastare questi spietati criminali.
Fonte
