Il Tribunale del Riesame di Napoli ha revocato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Salvatore Allard, uno dei due indagati per l’omicidio del sovrintendente Domenico Attianese avvenuto nel dicembre 1986 durante una rapina a Napoli.
Allard, insieme a Giovanni Rendina, era stato arrestato lo scorso febbraio a seguito di nuove indagini che hanno portato alla luce prove scientifiche che hanno collegato i due alla scena del crimine. Le impronte digitali ritrovate sul luogo del delitto sono state confrontate con quelle di Allard e Rendina tramite il software Apfis della Polizia Scientifica.
Il Tribunale del Riesame ha accettato il ricorso presentato dall’avvocato di Allard riguardante la revisione delle impronte digitali e la mancanza di dettagli sulla sovrapponibilità delle minuzie tra le impronte e il dito di Allard.
Allard è stato quindi rilasciato dalla custodia cautelare, ma la Procura potrebbe presentare ulteriori ricorsi contro questa decisione. Le indagini sull’omicidio di Attianese proseguono per cercare la verità su questo caso che si trascina da oltre trentasette anni.
Fonte
