Nonostante abbia 91 anni, il proprietario di un parcheggio privato a Pozzuoli ha avuto il coraggio di affrontare tre estorsori legati alla camorra, subendo violenza fisica e minacce con una pistola. I tre parcheggiatori abusivi sono stati arrestati dai carabinieri su ordine della Dda per estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso e dalla connessione con il clan Longobardi-Beneduce.
I tre Antonio e Cristian Di Roberto, insieme ad Alberto Ciotola, hanno utilizzato il nome di Salvatore Cerrone, noto come “Totore o’ biondo”, membro di spicco del gruppo criminale di Pozzuoli, per intimidire la vittima. Hanno impedito l’accesso ai clienti al parcheggio privato del anziano signore, costringendoli a parcheggi abusivi in strada per estorcere denaro.
Uno dei tre banditi ha addirittura puntato una pistola in faccia al 91enne dopo che questi ha reagito all’aggressione, nonostante la sua avanzata età. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno confermato la versione dei fatti fornita dalla vittima, il quale ha denunciato l’accaduto.
Le indagini hanno portato all’arresto dei tre malviventi, che hanno usato minacce e violenza fisica per estorcere denaro in maniera illecita. La vittima ha mostrato coraggio nel denunciare l’accaduto, nonostante l’età avanzata e il pericolo a cui si era esposto.
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