I Carabinieri smantellano un’organizzazione narcotrafficante a Castellammare di Stabia
Le forze dell’ordine, in collaborazione con il Reggimento Campania, hanno condotto un’operazione antidroga di grande portata nel rione “Savorito”, sequestrando più di 25 chili di stupefacenti, due pistole e centinaia di proiettili. Tre persone sono state arrestate in seguito all’operazione, che ha rispecchiato il modus operandi già osservato a Caivano.
Metodi di occultamento innovativi
Durante i blitz, è emerso un ingegnoso sistema di occultamento della droga: panetti di hashish e marijuana erano stati murati nelle abitazioni degli arrestati, utilizzando lo stucco per nascondere i nascondigli. Questo metodo, già utilizzato a Caivano, dimostra la creatività della criminalità organizzata nell’eludere i controlli delle forze dell’ordine.
Arresti e sequestri
- Maurizio Di Martino e Francesco Di Martino sono stati trovati in possesso di una grande quantità di sostanze stupefacenti, mentre Gennaro Sullo aveva in casa armi e droga. Tutti gli arrestati sono stati condotti in carcere in attesa di processo.
I tre individui dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, mentre Sullo sarà accusato anche di detenzione illegale di armi da fuoco.
Un duro colpo ai narcos di Castellammare
L’operazione dei Carabinieri rappresenta un serio colpo alle attività narcotraffico a Castellammare di Stabia, dimostrando l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta alle attività illegali. L’adozione del modello di occultamento di droga visto a Caivano da parte dei narcotrafficanti locali sottolinea l’importanza di strategie investigative sempre più efficaci per contrastare la criminalità organizzata.
