Omicidio Rosa Gigante: nuovi sviluppi nel processo
“Ho commesso un errore, ho ucciso la signora Rosa”, ha dichiarato Lorenzo Maresca in tribunale. Si tratta del compagno di Stefania Russolillo, la donna accusata dell’omicidio di Rosa Gigante, madre del famoso tiktoker Donato De Caprio, conosciuto come il “re dei panini” di “Con Mollica o senza” con oltre tre milioni di follower.
Richiesta di giustizia riparativa
Nell’ultima udienza si è verificata una sorpresa: l’avvocato Alfonso Trapuzzano, difensore della Russolillo, ha annunciato la propria presenza in aula per la prossima udienza e ha presentato un’istanza di accesso alla giustizia riparativa. I familiari della vittima si sono opposti fermamente a questa decisione, suscitando l’ammonimento da parte del giudice.
Testimonianza di Lorenzo Maresca
Lorenzo Maresca ha fornito dettagli sulla mattina del 23 marzo 2023 nel quartiere Pianura, descrivendo che la compagna Stefania Russolillo si sentiva male. Ha notato alcuni segnali che facevano presagire una crisi imminente da parte della donna, ma non ha potuto evitare la tragedia.
La responsabile dell’istituto di salute mentale di Soccavo, dove la Russolillo era in cura, ha rivelato che la donna è in trattamento per una patologia che la rende vulnerabile, soprattutto al mattino. Nonostante ciò, quel giorno Stefania ha deciso di andare a fare la spesa, ignorando i consigli del compagno.
Al ritorno, Maresca ha trovato la compagna terrorizzata e graffiata in viso. Ha raccontato: “Ho pensato a un’aggressione, invece mi ha detto ‘ho fatto un guaio, ho ammazzato la signora Rosa’”.
Comportamento illogico di Maresca
Durante l’esame, il giudice ha evidenziato il comportamento “illogico” di Maresca. Dopo la confessione di Stefania, invece di chiamare immediatamente soccorso e forze dell’ordine, si è precipitato a casa Gigante per constatare la situazione. Ha anche confermato i contrasti tra la Russolillo e la vittima riguardo alla posta e alla pulizia dello stabile.
La prossima udienza è prevista per il 27 maggio, durante la quale saranno ascoltati due investigatori della Squadra Mobile di Napoli.
