La trasformazione della mafia e la necessità di investire in ingegneri informatici
Il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha dichiarato durante la presentazione del report della Fondazione Magna Grecia sul cyber crime presso la sede dell’ONU a New York che la mafia si è trasformata rapidamente. Ha evidenziato la necessità di investire e assumere ingegneri informatici per contrastare le attività criminali sempre più sofisticate.
Organizzazioni criminali e cybercrime
Gratteri ha sottolineato che oggi ci sono organizzazioni criminali in grado di gestire enormi quantità di droga e oro senza spostarsi fisicamente, utilizzando moneta elettronica e il dark web per effettuare transazioni. Ha evidenziato come le mafie abbiano abbandonato i tradizionali canali come Facebook per spostarsi su piattaforme più invasive come Tik Tok.
La necessità di nuove risorse e competenze
Il procuratore Gratteri ha insistito sull’importanza di impiegare e retribuire adeguatamente giovani ingegneri informatici per contrastare le attività delle mafie, che sempre più si concentrano sul reddito generato dal traffico di droga. Ha evidenziato la perdita di terreno da parte dello Stato rispetto alle organizzazioni criminali e la necessità di potenziare le risorse dedicate alla lotta al cybercrime.
Ha citato esempi di famiglie della ‘ndrangheta che hanno assoldato hacker internazionali per gestire transazioni finanziarie complesse, evidenziando vari casi di cybercrime in Italia. Gratteri ha evidenziato come la mafia sia riuscita a creare una banca online a Napoli per riciclare miliardi di euro, mettendo in guardia sul potenziale impatto delle attività criminali sull’economia globale.
