Un colpo di pistola nei Quartieri Spagnoli: la paura di una comunità in attesa di risposte #Napoli #QuartieriSpagnoli
Napoli – Nella serata di ieri, una calma apparente è stata spezzata dai rumori assordanti di una sparatoria nei stretti vicoli dei Quartieri Spagnoli. Un giovane di appena 22 anni, Ciro Basile, ha trovato la sua vita appesa a un filo dopo essere stato colpito da un proiettile in via Santa Maria Ogni Bene, a pochi passi dal civico 26.
Le sirene delle ambulanze hanno interrotto la routine serale, un richiamo urgenze in una zona fin troppo abituata a scenari drammatici. “Sull’asfalto sono stati rinvenuti circa dieci bossoli,” ha riferito un carabiniere, sottolineando la violenza dell’accaduto. La squadra investigativa, assieme ai militari della sezione Investigazioni Scientifiche, ha iniziato a raccogliere indizi, mentre la comunità si interrogava sulle possibili motivazioni di un tale gesto.
Ciro, originario di Napoli, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Pellegrini, dove i medici hanno rimosso il proiettile che lo aveva ferito al gluteo destro. “È stato dimesso con una prognosi di dieci giorni,” riportano fonti ospedaliere, ma il dolore fisico è solo una parte di una storia ben più complessa. I residenti, affacciati alle finestre, si chiedono chi possa essere il prossimo a subire un attacco simile in un’area che, pur con le sue peculiarità vivaci, porta il peso di conflitti mai del tutto risolti.
Le indagini proseguono senza sosta: gli inquirenti non escludono alcuna pista, mentre cercano immagini di videosorveglianza e parlano con chi ha assistito alla scena. “Restano ancora da chiarire la dinamica e il movente dell’agguato,” affermano, ma la verità sembra sfuggente, tanto quanto la tranquillità persa di questi vicoli. Il battito del cuore della città continua a pulsare, ma con un’ansia palpabile nell’aria.
In un contesto dove la violenza sembra talvolta prevalere, la speranza di una comunità unita si fa sentire, anche in mezzo al fragore. Le domande rimangono, e con esse la volontà di ricomporre i pezzi di una realtà che ha bisogno di essere compresa.
