A Sarno, Gaetano Russo ucciso mentre difende la figlia

Omicidio a Sarno: Titolare di Negozio Ucciso Durante una Lite in Salumeria

A Sarno, in provincia di Salerno, Gaetano Russo, 61enne titolare di una salumeria-panetteria, è stato ucciso nella notte tra domenica e lunedì da Andrea Sirica, 35enne con precedenti per detenzione di sostanze stupefacenti. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’episodio è scaturito da una lite tra Sirica e la figlia della vittima, culminata in un’aggressione mortale all’interno del negozio.

La sequenza degli eventi, basata sulle dichiarazioni delle forze dell’ordine e dei testimoni, ha inizio con una discussione accesa. Sirica, descritto come alterato da droghe, ha litigato con la figlia di Russo, che lavora nel locale. Il padre è intervenuto per difenderla, ma la situazione è degenerata rapidamente quando l’aggressore ha scavalcato il bancone, afferrato un coltello e attaccato Russo con almeno dieci fendenti, concentrati principalmente all’addome.

L’aggressione è stata rapida e violenta, causando una grave emorragia. I soccorsi, allertati dalle urla della figlia, sono giunti sul posto, ma per Gaetano Russo non c’era più nulla da fare. L’uomo, noto in città per la sua attività commerciale, è deceduto poco dopo l’arrivo dei paramedici. Secondo quanto riferito dai carabinieri, Sirica era un cliente abituale del negozio, il che suggerisce familiarità con i luoghi.

Gli inquirenti, coordinati dalla Procura di Nocera Inferiore, stanno approfondendo l’ipotesi di un raptus improvviso, escludendo per ora qualsiasi premeditazione. Sirica, fermato dalle forze dell’ordine poco dopo i fatti, appariva in stato confusionale. Le indagini preliminarie indicano che l’uomo non aveva un movente chiaro, ma era visibilmente alterato, come confermato dai primi elementi raccolti.

Un dettaglio rilevante emerge dalle testimonianze. Poche ore prima dell’omicidio, Sirica si è presentato alla chiesa di San Teodoro Martire a Sarno, disturbando i fedeli durante la funzione delle 18:30. Il parroco, don Antonio, ha raccontato di averlo allontanato per il suo comportamento anomalo, un episodio che ora gli investigatori stanno valutando per ricostruire lo stato psicofisico dell’aggressore.

Sirica è stato arrestato con l’accusa di omicidio e si trova in stato di fermo presso le strutture delle forze dell’ordine. Un carabiniere libero dal servizio, residente vicino al negozio e in città per motivi personali, è intervenuto tra i primi sul posto, fornendo assistenza iniziale e contribuendo alla cattura, come riportato dai colleghi.

La comunità di Sarno è sotto shock per l’accaduto. Il Comune ha annunciato l’annullamento di tutti gli eventi in programma, come specificato in una nota ufficiale diffusa sui canali social. “Per la dolorosa tragedia che ha sconvolto la città di Sarno, fino a nuova comunicazione, tutti gli eventi sono annullati”, si legge nel messaggio, riflettendo il clima di lutto diffuso.

Le indagini proseguono per chiarire ulteriori aspetti, tra cui eventuali analisi tossicologiche su Sirica e approfondimenti sulle dinamiche della lite. La Procura di Nocera Inferiore non ha escluso sviluppi nelle prossime ore, con possibili interrogatori di testimoni e perizie mediche. Non sono state fornite ulteriori informazioni al momento.

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