Arrestato 43enne a Bacoli per atti persecutori nei confronti dell’ex moglie
I Carabinieri della stazione di Bacoli hanno arrestato un uomo di 43 anni, accusato di atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, lesioni personali e violenza privata nei confronti della ex moglie, di 44 anni. Le lesioni inflitte alla donna, come riportato nel referto medico, sono state giudicate guaribili in 21 giorni.
Secondo una prima ricostruzione da parte delle forze dell’ordine, la vittima ha vissuto per circa due anni in un clima di costante paura, caratterizzato da appostamenti sotto casa e sul luogo di lavoro, pedinamenti anche in auto, nonché insulti e minacce. La donna ha presentato quattro denunce tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, compresa una il giorno di Natale, senza riuscire a interrompere la presunta escalation di violenza.
L’episodio più recente si è verificato ieri al porto di Baia, mentre la donna stava accompagnando un’amica all’ospedale di Pozzuoli per una visita medica. Dopo aver completato l’accompagnamento, la 44enne ha deciso di rifugiarsi dietro un muro, avvertendo la sensazione di essere seguita. Poco dopo, avrebbe notato una station wagon nera con a bordo il suo ex marito, che si è avvicinato alla sua auto.
In un momento di concitazione, quando il telefono della donna ha squillato, l’uomo è entrato nell’abitacolo della auto dalla portiera posteriore sinistra, afferrandola e tentando di strapparle il cellulare. Secondo la denuncia, l’uomo avrebbe esclamato: “Voglio solo parlare.” La donna è riuscita a fuggire, dando vita a una colluttazione durante la quale il telefono è caduto a terra. Recuperato il dispositivo, la 44enne si è diretta verso la caserma della Capitaneria di porto per chiedere aiuto.
Intervenuti sul posto, i militari hanno preso in carico la situazione e hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Dai filmati sarebbe emerso il momento in cui l’uomo arriva in auto, l’aggressione e la fuga della vittima verso la capitaneria. Le ricerche hanno permesso di rintracciare il 43enne presso la sua abitazione, dove è stato arrestato in differita.
Per la vittima, oltre alla prognosi di 21 giorni, rimane la speranza che l’intervento delle forze dell’ordine segni la fine di un incubo durato troppo a lungo. Le indagini proseguono per chiarire ulteriori dettagli sul caso e garantire la sicurezza della donna.
Fonte: Carabinieri di Bacoli.
