Blitz notturno a Poggioreale: arrestati due uomini con droni carichi di cellulari e droga

Blitz della Polizia Penitenziaria all’Istituto di Poggioreale: Due Arresti per Introduzione Illegale di Cellulari e Droga

Nella notte tra lunedì e martedì, la Polizia Penitenziaria ha condotto un’operazione decisiva all’interno della Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale “Giuseppe Salvia”. L’intervento ha portato all’arresto di due uomini sorpresi mentre tentavano di introdurre, mediante droni telecomandati, telefoni cellulari e sostanze stupefacenti destinate ai detenuti.

Secondo una prima ricostruzione, le forze dell’ordine sono intervenute prontamente, riuscendo a intercettare e sequestrare tre droni prima che questi raggiungessero le aree detentive. L’operazione è stata resa nota dal segretario generale aggiunto del Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria, commissario capo Vincenzo Santoriello, il quale ha elogiato la professionalità e la celerità dell’intervento del personale in servizio.

Il coordinamento dell’operazione è stato assicurato dalla direttrice dell’istituto, Giulia Russo, che ha giocato un ruolo cruciale nel bloccare quello che sarebbe stato l’ennesimo rifornimento illecito per la popolazione carceraria.

Il sindacato ha sottolineato la gravità della situazione nel carcere di Poggioreale, definendola una fase critica della sicurezza interna. Le sostanze stupefacenti introdotte illegalmente raggiungono prezzi fino a dieci volte superiori rispetto al mercato esterno, creando un circuito economico parallelo che alimenta tensioni tra i detenuti e comporta seri rischi per la loro salute. L’uso dei droni è emerso come una delle tecniche più comuni per eludere i controlli e rifornire le piazze di spaccio all’interno degli istituti penitenziari.

In aggiunta a tali traffici illeciti, il carcere di Poggioreale deve affrontare anche una carenza strutturale di organico. Attualmente, con circa 2.200 detenuti, si stima una mancanza di oltre 200 unità di Polizia Penitenziaria rispetto alla pianta organica prevista, il che influisce negativamente sulla gestione della sicurezza quotidiana.

“Nonostante le gravi difficoltà,” ha dichiarato Santoriello, “il personale continua a operare con straordinario senso del dovere e spirito di sacrificio. È essenziale un intervento concreto per rafforzare gli organici e garantire condizioni di maggiore sicurezza negli istituti penitenziari.”

Attualmente, le indagini sono in corso per determinare ulteriori dettagli sull’operazione e sul traffico di sostanze illecite dentro la struttura.

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