Fermata Baby Gang di Ladri d’Auto a Napoli: Tre Minorenni Denunciati
NAPOLI – Nella notte di ieri, tre minorenni sono stati fermati dai carabinieri nel quartiere San Carlo Arena mentre si trovavano a bordo di una Fiat Panda. L’operazione è avvenuta in via San Rocco, dove i militari della stazione Carabinieri di Capodimonte, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato l’auto sospetta con un conducente visibilmente troppo giovane per essere alla guida.
Al volante c’era un ragazzo di soli 14 anni, mentre gli altri due passeggeri avevano entrambi 17 anni. Nonostante l’intervento dei carabinieri, i minorenni hanno risposto con un atteggiamento provocatorio: «Non stiamo facendo nulla di male», hanno dichiarato, mostrando una certa sicurezza che ha ulteriormente insospettito le forze dell’ordine.
Durante il controllo del veicolo, i militari hanno rinvenuto due centraline elettroniche alterate, utilizzate per eludere i sistemi antifurto delle automobili moderne, in particolare quelle dotate di tecnologia keyless e immobilizer elettronici. Questi dispositivi sono considerati degli strumenti efficaci per i furti d’auto, noti come “chiavi universali”.
Il materiale è stato sequestrato e i tre giovani sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica per Minorenni. Le accuse includono ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, e guida senza patente per il minore di 14 anni.
Questo episodio si inserisce in un trend preoccupante che ha visto un aumento dell’impiego di minori in attività criminali nelle periferie di Napoli, dai furti d’auto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le autorità stanno indagando per stabilire se i tre ragazzi siano collegati a un gruppo più ampio impegnato in furti seriali nel quartiere San Carlo Arena e nelle aree circostanti.
Le indagini sono in corso e si attende di chiarire le dinamiche di queste attività illecite, con un focus particolare sul coinvolgimento di minorenni nel crimine organizzato.
Saint Moritz – Le speranze di ritrovare vivo Luciano Capasso, giovane di 25 anni originario di Qualiano, si sono spente questa mattina quando il suo corpo è stato individuato dopo quasi una settimana di ricerche. Il giovane era scomparso sulle Alpi svizzere, dove si era avventurato per un'escursione.
Luciano Capasso, autista presso un noto hotel della zona, era uscito martedì scorso per un'escursione a circa 2.700 metri di altitudine. Tuttavia, una violenta bufera di neve lo ha colto di sorpresa, facendo sì che perdesse l’orientamento e complicando il suo rientro.
Estorsioni a tappeto nel "salotto buono" di Napoli: dai Bingo ai supermercati, la DDA stringe il cerchio sui ras della collina. Per i vertici della cosca sarà dibattimento Napoli – Non si allenta la morsa della giustizia sul clan Cimmino. Quello che per anni è stato considerato il "direttorio" criminale dell’area collinare si prepara a…
Nuovo Fronte Criminale a Brusciano: Incendi e Tensioni Crescenti
Brusciano, 27 ottobre 2023 – Nel tardo pomeriggio di ieri, un incendio ha distrutto completamente una Smart parcheggiata in via Antonio De Curtis, segnando un nuovo capitolo nell'escalation di eventi criminali che affliggono la zona. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti prontamente sul posto, coordinando le operazioni di spegnimento con la collaborazione dei vigili del fuoco.
