Operazione contro finti postini: anziano sequestrato e rapinato a Fuorigrotta, Napoli

Napoli: Arrestata banda di finti postini responsabile di rapina e sequestro di persona

Napoli – Il 2 ottobre 2025, si è conclusa un’indagine che ha portato all’arresto di due uomini ritenuti colpevoli di aver perpetrato una violenta rapina nell’abitazione di un anziano professionista nel quartiere Fuorigrotta. L’episodio, avvenuto nel marzo 2025, ha visto la vittima immobilizzata e legata durante l’assalto.

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura. I due arrestati sarebbero gli ultimi membri di un gruppo criminale che ha fatto leva su un inganno classico per compiere il crimine.

La dinamica del reato

Secondo una prima ricostruzione, i due malviventi, travestiti da postini, hanno bussato alla porta dell’86enne facendosi aprire con la scusa di una consegna. Non appena entrati, hanno dato il segnale ai complici, consentendo l’accesso a un secondo gruppo di rapinatori. La vittima è stata immobilizzata con fascette di plastica e lasciata inerme mentre i ladri svuotavano la cassaforte, appropriandosi di circa 25.000 euro in contante.

Le indagini

L’indagine tecnica, condotta dal reparto dei Carabinieri, si è sviluppata attraverso una serie di strumenti investigativi. Sono state effettuate intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno rivelato dettagli cruciali sui sospettati. Inoltre, l’analisi delle immagini rese disponibili dalle telecamere di sorveglianza ha consentito di tracciare i movimenti del gruppo prima e dopo l’assalto. Ultimamente, sono state effettuate anche perquisizioni domiciliari, confermando le sospette attività criminali già delineate durante le indagini.

Giustizia in atto

Mentre i nuovi arrestati sono stati portati in carcere, altri membri della banda avevano già affrontato le conseguenze delle loro azioni. Il giorno stesso degli arresti, è arrivata la sentenza di primo grado per i complici catturati nel settembre scorso. I giudici hanno inflitto pene di sette e undici anni di reclusione, accompagnate da sanzioni pecuniarie significative, per reati di rapina aggravata e sequestro di persona.

Le indagini proseguono per garantire che tutti i responsabili vengano identificati e perseguiti, contribuendo così a ripristinare la sicurezza nella comunità di Napoli.

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