Scafati, sorvegliato speciale arrestato per spaccio: Mario Mainenti e la moglie colti in flagranza
Scafati – Mario Mainenti, 76 anni, noto esponente della criminalità locale e attualmente sottoposto a sorveglianza speciale, è stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Scafati ieri durante un blitz nella sua abitazione. L’operazione ha portato alla scoperta di 28 grammi di cocaina, pronti per essere confezionati in dosi. La sostanza si trovava su un tavolo, mentre Mainenti e la moglie, Fortunata Albano, erano intenti a prepararla per il mercato dello spaccio nella zona.
Secondo le informazioni fornite dagli inquirenti, Mainenti è considerato un “colonnello” dello spaccio nell’Agro Nocerino-Sarnese, con una carriera criminale che si estende per decenni. La sua arresto in flagranza di reato conferma le ipotesi investigative di una rete di narcotraffico ancora attiva e centralizzata sotto il suo controllo, malgrado il regime di sorveglianza a cui è assoggettato.
I Carabinieri hanno evidenziato che il rinvenimento della droga in queste modalità rappresenta una chiara violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale, segnalando la persistente pericolosità sociale di Mainenti.
Il caso è stato rapidamente trasferito al giudice per il rito direttissimo. Il Pubblico Ministero ha richiesto la custodia cautelare in carcere per entrambi i coniugi, richiamando l’attenzione sul rischio di reiterazione dei reati. Tuttavia, l’avvocato difensore Gennaro De Gennaro ha articolato una difesa che ha portato a una liquidazione delle richieste della Procura.
Al termine dell’udienza, Mainenti e Albano sono stati rimessi in libertà, affrontando ora il processo ordinario a piede libero. Questa decisione ha sollevato sorpresa tra le forze dell’ordine, considerata la gravità e il profilo dell’indagato.
Le indagini proseguono, e si attendono ulteriori sviluppi sul caso, mentre il fenomeno dello spaccio nella zona rimane un tema di preoccupazione per le autorità.
