Somma Vesuviana: celebrazioni sui social dopo le scarcerazioni del clan De Bernardo

Somma Vesuviana: Celebrazione Pubblica per la Scarcerazione di Due Ritenuti Affiliati al Clan De Bernardo

Nelle scorse ore, Somma Vesuviana, comune in provincia di Napoli, è stato teatro di una celebrazione pubblica che ha attirato l’attenzione delle autorità e dei cittadini. L’evento, svoltosi al Parco Fiordaliso, ha visto la presenza di musica neomelodica, brindisi e perfino l’iconica colonna sonora del film Il camorrista. Secondo quanto riferito da fonti ufficiali e video condivisi sui social network, la festa è stata organizzata per celebrare la scarcerazione di Roberto De Bernardo e Enrico La Vecchia, entrambi ritenuti legati a contesti camorristici.

Le immagini diffuse mostrano una partecipazione diffusa, con simbolici richiami alla criminalità organizzata che, se confermati, potrebbero costituire una chiara sfida alle istituzioni. La rapida diffusione dei contenuti attraverso i social media ha trasformato l’evento in uno spettacolo pubblico, amplificando il messaggio di questa celebrazione.

Tra i partecipanti anche il tiktoker Luca Formisano, noto per la sua presenza in eventi simili. Questa componente mediatica alimenta il timore di una strategia comunicativa volta a normalizzare e spettacolarizzare dinamiche legate ai clan, proiettando un’immagine di forza e radicamento nel territorio.

Secondo quanto dichiarato da Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, le scarcerazioni di De Bernardo e La Vecchia sarebbero state concesse per motivi di salute e questioni procedurali. Entrambi risultano condannati per reati di grave entità, tra cui associazione mafiosa e traffico internazionale di droga.

«Le informazioni ricevute sono estremamente preoccupanti», ha dichiarato Borrelli, evidenziando come la celebrazione possa rappresentare una manifestazione pubblica di potere da parte di soggetti con precedenti penali. Ha inoltre sottolineato il pericoloso radicamento di questi ambienti nel tessuto sociale, con la capacità di influenzare votazioni e attività di propaganda anche in situazioni di restrizione legale.

Richiamando l’attenzione sul contesto di violenza, il deputato ha menzionato il drammatico agguato avvenuto a Sant’Anastasia, dove una bambina di dieci anni fu colpita da un proiettile nel corso di uno scontro armato: «Ferite ancora aperte per l’intera comunità», ha osservato.

A fronte di questa situazione, Borrelli ha lanciato un appello al Governo affinché prenda misure urgenti, ispirandosi all'”azione straordinaria” avviata al Parco Verde di Caivano. «Il Parco Fiordaliso meriterebbe le stesse attenzioni», ha detto, esortando a non attendere ulteriori tragedie per agire.

In conclusione, ha ribadito la necessità di un intervento massiccio e visibile dello Stato per restituire la sicurezza ai cittadini onesti e prevenire la percezione di interi territori come zone franche per la criminalità. Al momento, le indagini sono in corso, e si attendono sviluppi da parte delle autorità competenti.

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