Arrestati in Albania dopo 26 anni due cugini latitanti per omicidio nel Casertano

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Catturati in Albania dopo 26 anni di latitanza: due cugini accusati di omicidio nel Casertano

Due cugini albanesi, di età 50 e 47 anni, sono stati arrestati in Albania dopo 26 anni di fuga e trasferiti in Italia. S.A. e A.F. erano ricercati dal 1999 per omicidio e tentato omicidio a seguito di un agguato avvenuto a Cesa, nel Casertano.

L’arresto è avvenuto il 20 marzo, con i due latitanti atterrati all’aeroporto di Fiumicino, scortati dagli agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Subito dopo lo sbarco, entrambi sono stati condotti in carcere grazie al supporto della Polizia di Frontiera.

L’indagine e il progetto “Wanted 2025”

L’operazione si inserisce nel progetto “Wanted 2025” della Polizia di Stato, che mira alla cattura di latitanti di lunga durata. L’indagine, coordinata dalla Procura Generale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali, ha avuto una durata di circa un anno. Vi hanno partecipato la Squadra Mobile di Caserta, il Servizio Centrale Operativo e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. La collaborazione con le autorità albanesi è stata cruciale per individuare e localizzare i due fuggitivi.

Il delitto del 1999 a Cesa

I fatti risalgono a un’aggressione avvenuta nel 1999 a Cesa, dove due connazionali furono vittime di un attacco violento. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il movente dell’omicidio sarebbe legato alla spartizione dei proventi di attività illecite. Le vittime furono assalite in pieno giorno con bastoni e armi da taglio; uno dei due morì, mentre l’altro rimase gravemente ferito.

La fuga e le false identità

Dopo il delitto, i cugini si sottrassero alla giustizia, rifugiandosi in Albania dove vissero sotto false identità per oltre due decenni, eludendo i controlli delle forze dell’ordine.

Il rintraccio e l’arresto in Albania

I due sono stati infine rintracciati nella città di Didier, dove si erano stabiliti. L’arresto è stato eseguito grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Polizia Criminale albanese e l’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza in Albania. Importanti anche i provvedimenti di internazionalizzazione emessi dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Napoli, che hanno attivato le procedure per la cattura e il trasferimento in Italia.

Fine della fuga

Con l’arresto e il rientro in Italia, si conclude una latitanza durata oltre un quarto di secolo. I due cugini ora dovranno rispondere alle accuse di omicidio e tentato omicidio per uno dei più violenti episodi di cronaca del Casertano degli anni ’90. Le indagini continuano per chiarire ulteriori dettagli sul caso.

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