Arrestato Gianni Cenni, ex pizzaiolo napoletano, al rientro in Italia
Gianni Cenni, 52 anni, è stato arrestato all’aeroporto di Roma-Fiumicino al suo rientro in Italia dall’Ucraina, dove era stato detenuto dopo essere stato catturato durante il conflitto in corso. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, con il supporto del Servizio di cooperazione internazionale di Polizia e della Polizia di frontiera aerea.
Cenni deve scontare una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata. Si era reso irreperibile nel dicembre 2022, a un mese dalla sentenza, ed è stato localizzato dopo un’accurata indagine delle forze dell’ordine che ha ricostruito il suo percorso di latitanza. Dopo essersi rifugiato inizialmente in Finlandia, Cenni si era trasferito in Spagna, dove aveva rilevato una pizzeria a Formentera del Segura, nel tentativo di costruirsi una nuova identità lontano dall’Italia.
Nel gennaio 2025, gli investigatori hanno accertato che Cenni si era arruolato nell’esercito russo, dopo aver sposato una cittadina russa. Nello stesso periodo, è stato catturato dalle forze ucraine nella regione del Donbass. Dopo la cattura, Cenni è stato ricoverato in un ospedale di Kharkiv e successivamente trasferito in una struttura detentiva per prigionieri di guerra.
Una volta concluso il suo periodo di detenzione all’estero, è stato rimpatriato in Italia, dove lo attendeva l’ordine di carcerazione. L’arresto è avvenuto immediatamente al suo arrivo sul territorio nazionale, contrassegnando così la fine di un lungo percorso di fuga.
Le indagini proseguono per chiarire ulteriori dettagli sul suo periodo di latitanza e sul suo arruolamento nelle forze armate russe. Il tribunale di competenza ha già fissato la prima udienza per il riesame della situazione giuridica di Cenni, mentre la Procura di Napoli continua a monitorare l’evoluzione del caso.
