Napoli, omicidio di Emanuele Durante: arrestato Vincenzo Brandi, cognato della vittima
Il 15 marzo 2025, intorno alle 18:18, Emanuele Durante è stato colpito da un proiettile mentre si trovava a bordo della sua auto, una Smart nera, in via Santa Teresa degli Scalzi, diretto verso piazza Dante. Dopo un’ora di agonia, il giovane di 23 anni è deceduto all’ospedale Pellegrini.
Le indagini, coordinate dalla procura di Napoli e dai Carabinieri, hanno portato all’arresto di Vincenzo Brandi, 31 anni, residente in via Salita Capodimonte, accusato di concorso in omicidio volontario premeditato con l’aggravante del metodo mafioso. Brandi è stato catturato per il suo presunto ruolo nell’agguato, in cui si ritiene abbia partecipato attivamente sia al pedinamento di Durante che all’azione finale.
Il giudice Federica Colucci ha collegato il movente dell’omicidio a un conflitto avvenuto il 24 ottobre 2024, in cui era rimasto ucciso Emanuele Tufano, coinvolto in uno scontro tra gruppi criminali dei quartieri Sanità e Mercato. Brandi è stato identificato come terzo protagonista in un contesto di vendette e rivalità interne al clan del rione Sanità, dove il clan Sequino esercita storicamente il controllo.
Due altri sospetti, Salvatore Pellecchia e Alexandr Babalyan, sono già a processo per lo stesso omicidio. I tre sono accusati di aver organizzato e partecipato a un’azione pianificata, con evidenze che affermano la premeditazione; dalle indagini è emerso un quadro preciso di sopralluoghi e attestazioni di identità attraverso le telecamere di sorveglianza.
Il Gip ha evidenziato come l’omicidio non sia stato soltanto un atto di vendetta, ma anche un messaggio mirato a ristabilire le gerarchie e la reputazione fra i gruppi criminali locali, in un contesto permeato da omertà e paura.
Ulteriori dettagli sono emersi dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, che confermerebbero la presenza di Brandi durante l’agguato. In particolare, conversazioni tra soggetti legati al mondo criminale hanno fatto riferimento a un mezzo utilizzato da Brandi e alla strategia di difesa da adottare in caso di processo.
Le indagini proseguono, con ulteriori sviluppi attesi nei prossimi giorni, mentre i funzionari della legge continuano a esplorare i legami fra i gruppi di interesse nella zona. La comunità locale rimane in attesa di sviluppi in un caso che ha ulteriormente scosso un territorio già segnato dalla violenza.
