Pozzuoli: La Cassazione Annulla la Condanna per Cristian Di Roberto
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la condanna di Cristian Di Roberto, imputato per estorsione aggravata a Pozzuoli. La decisione, emessa nella giornata del 24 ottobre, riguarda fatti avvenuti in via Campana, dove si sarebbe svolta un’aggressione nei confronti di un titolare di un parcheggio privato.
I giudici della Suprema Corte hanno accolto il ricorso presentato dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Luca Gili e Valerio Vianello Accorretti. Di conseguenza, il processo dovrà essere riconsiderato da un’altra sezione della Corte d’Appello di Napoli, che avrà il compito di celebrare un nuovo giudizio.
Secondo le indagini condotte dalla polizia, Di Roberto, insieme a un complice, avrebbe minacciato e intimidito un parcheggiatore 91enne per ottenere un controllo illecito sulla gestione del servizio di parcheggio nella zona della movida di Pozzuoli. Le frasi pronunciate dagli indagati, come “Per il parcheggio devi dare i soldi a me, qui comando io”, evidenziano l’approccio intimidatorio utilizzato.
La vittima, nonostante l’età, sarebbe stata aggredita fisicamente: si sostiene che l’anziano sarebbe stato colpito con pugni e minacciato con una pistola. Parallelamente, gli indagati avrebbero ostacolato l’ingresso dei clienti nel parcheggio privato, dirottando le vetture verso stalli improvvisati lungo la strada, dove avrebbero incassato un pagamento diretto per il servizio di parcheggio.
Le indagini sono scattate a seguito della denuncia del 91enne, il quale ha riferito di essere stato minacciato con un’arma il 23 ottobre 2022, alla fine di un episodio di aggressione. La sua versione è stata supportata da immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno documentato parte delle intimidazioni ricevute.
Con l’annullamento della condanna, la vicenda tornerà ora all’attenzione della Corte d’Appello di Napoli per un nuovo esame dei fatti, dove verranno valutate ulteriormente le prove e le testimonianze raccolte nel corso delle indagini. Le modalità e i tempi del procedimento rimangono da definire.
