Legali dell’équipe medica di Napoli denunciano ospedale di Bolzano per uso di ghiaccio secco senza avvertenze

Nuovi Sviluppi nell’Inchiesta sulla Morte del Piccolo Domenico Caliendo

Si è aperto un nuovo capitolo nell’indagine riguardante la morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di Napoli in attesa di un trapianto di cuore. I legali della dottoressa Gabriella Farina, cardiochirurga dell’ospedale Monaldi di Napoli, hanno annunciato che intendono formalizzare una richiesta per ampliare il raggio delle indagini, focalizzandosi su quanto avvenuto presso la struttura sanitaria di Bolzano.

I legali Dario Gagliano e Anna Maria Ziccardi sono particolarmente interessati alle circostanze che hanno circondato il prelievo del ghiaccio utilizzato per il trasporto del cuore destinato a Napoli. In tal senso, hanno espresso dubbi in relazione alle evidenze emerse da fotografie trasmesse durante il programma televisivo “Lo stato delle cose”. Alcune immagini mostrerebbero un’anomalia: l’assenza di segnalazioni di pericolo e la presenza di ghiaccio secco nei contenitori da cui l’équipe napoletana avrebbe prelevato il ghiaccio tritato.

“Nell’interesse di tutti, vogliamo che non venga trascurato nulla in questa indagine”, hanno dichiarato Gagliano e Ziccardi. “Senza colpevolizzare nessuno, ma solo per comprendere la dinamica, riteniamo fondamentali approfondimenti su quanto accaduto a Bolzano, anche alla luce delle recenti inchieste giornalistiche”.

La difesa ha inoltre respinto l’ipotesi di un errore procedurale da parte della dottoressa Farina, sottolineando che la cardiochirurga era pienamente consapevole dell’uso necessario di ghiaccio d’acqua per il trasporto degli organi. “Evidentemente, qualcun altro ignorava le procedure”, hanno affermato i legali, chiedendo che quest’aspetto venga attentamente considerato.

L’elemento più inquietante riguarda le presunte alterazioni avvenute nei luoghi dopo l’evento. Secondo la ricostruzione fornita dai legali, la dottoressa Farina non si sarebbe recata di persona nell’officina dove si trovava il ghiaccio secco, bensì avrebbe richiesto assistenza al personale di sala. I contenitori, secondo l’accusa, apparirebbero privi di etichette e avvertimenti di pericolo, suggerendo che i segnali di allerta siano stati apposti solo successivamente.

La difesa ha concluso chiedendo alla Procura di approfondire anche questi elementi, ritenendoli fondamentali per la corretta ricostruzione della vicenda. Al momento, le indagini continuano e si attendono ulteriori sviluppi da parte delle autorità competenti.

Fonte

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Confiscati beni per 204 milioni di euro ai Pellini nella Terra dei Fuochi

Confiscati beni per oltre 204 milioni di euro ai...

Sanità, i clan si spartivano il rione: 42 indagati nel nuovo caso del «Sistema» delle piazze

Napoli: Blitz al Rione Sanità, 23 arresti in un’operazione...

Clan di Napoli, Gratteri: «La rigenerazione continua con figli e nipoti»

Operazione contro la Camorra: 71 Arresti in un Contesto...

Arrestato Vincenzo Brandi, cognato di Emanuele Tufano, per l’omicidio avvenuto a Durante

Napoli, omicidio di Emanuele Durante: arrestato Vincenzo Brandi, cognato...