Spari a Montesanto: un nuovo episodio della faida di Napoli
Napoli, 20 marzo 2023 – La serata di lunedì si è improvvisamente trasformata in un incubo per i cittadini di Montesanto, un quartiere centrale della città partenopea. Intorno alle 19:30, i colpi di arma da fuoco hanno interrotto la routine quotidiana, lasciando nel caos la zona di via Montesanto, all’altezza del civico 14.
I Carabinieri della Compagnia Napoli Centro sono intervenuti prontamente, repertando due bossoli sul selciato. Questi reperti potrebbero rappresentare il segno di una “stesa”, una pratica camorristica volta a intimidire, manifestando il potere di clan locali. Le indagini preliminari suggeriscono che il fatto non sia isolato, ma piuttosto parte di una serie di violenze che caratterizzano l’attuale contesto criminale di Napoli.
La zona colpita, densamente abitata e a breve distanza dai noti Quartieri Spagnoli, è stata oggetto di crescenti preoccupazioni da parte delle autorità. Gli inquirenti osservano con attenzione la dinamica di violenza in corso, che ha visto un incremento degli scontri tra gruppi rivali. Solo pochi mesi fa, un altro episodio di rilievo ha coinvolto Gianluca Pisacane, il quale, legato al mondo calcistico, è stato vittima di un agguato che ha suscitato forte allerta nella comunità.
Le statistiche criminali rivelano che i clan storici, come gli Esposito, Masiello e Saltalamacchia, stanno affrontando la pressione di nuove bande emergenti e di divisioni interne. Ciò ha creato un vuoto di potere, che i giovani aspiranti criminali tentano di riempire, spesso attraverso azioni violente.
L’attuale episodio di via Montesanto si inserisce in questo contesto, suggerendo il tentativo di affermare il controllo su una zona cruciale. Colpire in un’ora di punta dimostra una sfida aperta non solo nei confronti delle forze dell’ordine, ma anche verso i residenti, ridotti a vivere in una situazione di costante paura. Un abitante del quartiere, che ha preferito rimanere anonimo, ha dichiarato: «Sentire quegli spari mentre rientriamo a casa è diventata un’abitudine inaccettabile».
Le indagini ora si concentrano sull’analisi delle immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Si cerca di identificare il commando, che potrebbe aver utilizzato scooter per dileguarsi nel labirinto di strade affollate.
Nelle prossime ore, i Carabinieri intensificheranno le operazioni di controllo e perquisizione nei luoghi sospetti al fine di prevenire ulteriori atti violenti e per cercare di arrestare i responsabili. L’evolvere della situazioni e eventuali sviluppi riguardanti l’identificazione dei sospettati saranno seguiti con attenzione dalle autorità e dalla comunità locale.
