Napoli: 18enne sorpreso con un revolver, sottoposto agli arresti domiciliari

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Acerra, 27 marzo 2026 – Arrestato 18enne con revolver in auto

Nella notte del 27 marzo, i carabinieri hanno arrestato Mouhamadou Moustapha Mbengue, un giovane di 18 anni di origine senegalese, adottato da una famiglia napoletana, all’interno di un locale a Napoli. Durante un controllo di routine, gli agenti hanno trovato il ragazzo in possesso di un revolver calibro .38 privo di matricola, con quattro proiettili. Secondo le dichiarazioni del giovane, l’arma sarebbe stata acquistata due anni fa.

L’operazione si è svolta in un’area già segnata da episodi di violenza. In particolare, il locale era situato nelle vicinanze del luogo dove, tra il 18 e il 19 novembre 2025, un 19enne di nome Marco Pio Salomone era stato ucciso a colpi d’arma da fuoco, evidenziando la gravità della situazione in quella zona.

Il giudice per le indagini preliminari, Enrico Contieri, ha convalidato l’arresto del giovane, a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari. Non avendo precedenti penali, Mbengue è stato difeso dall’avvocato Emilio Coppola. Tuttavia, il magistrato ha sottolineato come il ragazzo risulti “sufficientemente inserito nel circuito criminale della città”, evidenziando la sua capacità di procurarsi armi clandestine.

Durante l’udienza, il gip ha instillato preoccupazione riguardo ad un possibile rischio di recidiva, affermando che esiste il concreto pericolo che il giovane possa reiterare i reati a lui contestati. In particolare, il magistrato ha indicato la possibilità che Mbengue possa rifornirsi sul mercato illecito di ulteriori armi simili a quella sequestrata, o addirittura compiere gravi delitti contro la persona.

Attualmente, le indagini sono in corso e potrebbero fornire ulteriori desenvolvimenti in merito alle eventuali connessioni del giovane con ambienti criminali più ampi.

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