Napoli, arrestato 47enne per furto di carta di credito: svuotato conto da 9.000 euro

Ultime News

Quattro fermi per omicidio e sequestro: scomparsa di Francesco Vorraro collegata a “lupara bianca”

Scomparsa di un imprenditore a Somma Vesuviana: Quattro arresti...

Il pentito Paone svela: «La Vanella Grassi impone il pizzo del 50% sui voli dei droni»

La camorra 4.0 della Nuova Vanella Grassi tra alta...

Clan Moccia, sei anni e mezzo di richiesta per l’assessore pugliese Andrea Guido

Camorra e Politica: Richiesta di Condanna per l'Assessore Andrea...

Napoli: Arrestato un truffatore per frode bancaria

Napoli – Un messaggio sul cellulare ha dato inizio a una serie di eventi che hanno portato all’arresto di un 47enne napoletano accusato di truffa aggravata. La vittima, una donna, è stata contattata da un finto operatore bancario tramite sms, informandola di un presunto tentativo di frode sul suo conto.

In preda al panico, la donna ha seguito le istruzioni fornite, contattando il numero indicato e comunicando involontariamente il proprio PIN. Convincendola che la sua carta fosse bloccata, i fraudolenti hanno organizzato un incontro per la consegna di una nuova tessera.

L’appuntamento si è svolto nei pressi della Stazione Marittima. Qui, un uomo a bordo di uno scooter ha assunto l’identità di un corriere dell’istituto di credito. Dopo aver consegnato una busta chiusa, ha ritirato la carta di credito originale della donna, allontanandosi rapidamente.

Poco dopo, la vittima ha aperto la busta, scoprendo di aver ricevuto una vecchia carta di credito, tagliata e non intestata a lei. Controllato il conto corrente, ha constatato che i truffatori avevano prelevato 9.000 euro in diverse operazioni. Realizzando di essere stata derubata, si è recata presso gli uffici della Polizia di Frontiera per sporgere denuncia.

La pronta risposta delle forze dell’ordine ha portato a un’indagine immediata. Agenti della VI Zona Polizia di Frontiera, insieme ai Falchi della Squadra Mobile, hanno avviato l’inseguimento dello scooter segnalato. Il sospetto è stato intercettato a Calata Ponte di Casanova e, durante la perquisizione, sono stati trovati 1.745 euro in contante, verosimilmente frutto dei prelievi fraudolenti.

Proseguendo le indagini, gli agenti hanno esteso la perquisizione all’abitazione del 47enne. Qui hanno rinvenuto ulteriori 150 euro, schede SIM utilizzate per contatti illeciti, indumenti da corriere e la carta di credito originale rubata.

Di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici e chiarire i dettagli di questa operazione fraudolenta.

Stato delle indagini: Le autorità continueranno a indagare sulla rete di truffatori per prevenire ulteriori frodi simili e garantire la sicurezza dei cittadini.

Fonte