Morto Franco Vitolo a Sant’Egidio del Monte Albino: fermata la moglie per omicidio
Franco Vitolo, imprenditore sessantenne, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione a Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno. L’episodio, avvenuto nella serata di sabato, ha portato all’arresto della moglie, una 54enne attualmente accusata di omicidio.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, in seguito all’emissione di un fermo di indiziato di delitto da parte della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione si sarebbe consumata all’interno delle mura domestiche.
Aggressione e Ferita al Costato
Secondo le informazioni raccolte, Vitolo sarebbe stato colpito con un’arma da taglio. I primi esami autoptici hanno rivelato una ferita all’altezza del costato, che, sebbene non particolarmente profonda, risulta compatibile con l’ipotesi di un atto violento. Gli investigatori sono attualmente impegnati a definire dettagliatamente la dinamica e il contesto dell’evento.
Intervento dei Soccorsi
La moglie di Vitolo ha segnalato un malore del marito, richiedendo l’intervento del 118. All’arrivo dei soccorritori presso l’abitazione di viale degli Aranci, sono state notate evidenti tracce di sangue e la ferita sul corpo della vittima, portando all’immediata notifica alle autorità competenti.
Da quel momento, sono state avviate indagini approfondite, compresi interrogatori di familiari e persone vicine alla coppia, per raccogliere ulteriori elementi utili a chiarire le circostanze delle ultime ore di vita dell’imprenditore.
Autopsia e Sequestro della Villa
La Procura ha disposto il rinvio dell’autopsia, originariamente fissata per oggi, per permettere un nuovo sopralluogo all’interno della villa, attualmente sotto sequestro. La 54enne, dopo le incombenze di rito, è stata portata nel carcere di Salerno, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Reazioni della Comunità
La notizia ha destato sgomento nel quartiere. I residenti descrivono la coppia come una famiglia riservata, esprimendo incredulità rispetto agli eventi che si sono verificati all’interno della loro abitazione.
Le indagini proseguono, mentre gli inquirenti cercano di ricostruire un quadro completo della vicenda, alla luce delle informazioni finora emerse. La Procura continua a monitorare la situazione, in attesa di ulteriori sviluppi.
