Blitz della Polizia di Stato contro banda di rapinatori a Napoli
Napoli, 25 ottobre 2023 – Nella mattinata di oggi, la Polizia di Stato ha condotto un’operazione contro una banda specializzata in rapine ai distributori di carburante nel vesuviano. L’intervento è scaturito da un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Tribunale di Nola, su richiesta della Procura della Repubblica.
Il provvedimento ha colpito sei indagati: cinque di essi sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere, mentre per un sesto soggetto è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza, accompagnato dall’obbligo di presentarsi presso la polizia giudiziaria.
Attività criminale della banda
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile, il gruppo è ritenuto gravemente indiziato di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata a una serie di reati contro il patrimonio e l’ordine pubblico. Le rapine si sarebbero concentrate tra il 25 luglio e il 22 novembre 2025, toccando vari comuni dell’area vesuviana e dell’hinterland napoletano, tra cui Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Pomigliano d’Arco, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Acerra e Afragola.
Le vittime principali della banda sono stati i dipendenti dei distributori di carburante, nonché i clienti di esercizi commerciali. Le accuse contestate includono rapine aggravate, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione e simulazione di reato.
Un’organizzazione ben strutturata
Le indagini hanno rivelato che gli indagati operavano come parte di una rete organizzata, piuttosto che in modo occasionale. Gli inquirenti hanno accertato l’esistenza di un vero e proprio covo utilizzato come base logistica per le operazioni criminali. All’interno del rifugio sono state rinvenute armi, veicoli rubati e materiale utilizzato per la pianificazione e l’esecuzione delle rapine.
Grazie agli elementi raccolti, la Procura di Nola ha potuto contestare la stabilità e l’organizzazione della banda, portando all’emissione delle misure cautelari eseguite questa mattina.
Proseguono le indagini
Al momento, le indagini continuano per il rintraccio di eventuali complici e per approfondire il ruolo di ciascun indagato all’interno dell’organizzazione. Le autorità stanno lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini e reprimere il fenomeno delle rapine nell’area vesuviana, in linea con le direttive fornite dalla Prefettura e dalla Procura della Repubblica.
