Titolare della clinica Pineta Grande condannato per falso: «Devastato, ma la verità emergerà»

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Napoli: Condannato Vincenzo Schiavone, presidente del Pineta Grande Hospital, per falso in atto pubblico

Napoli – Vincenzo Schiavone, presidente del Pineta Grande Hospital situato a Castel Volturno, è stato condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione per falsificazione di atti pubblici. La sentenza, emessa da un tribunale di Napoli, ha suscitato la reazione di Schiavone, che si è dichiarato «devastato» e sorpreso, affermando di non meritare tale condanna.

Il caso giudiziario in questione riguarda un intervento sanitario su una paziente deceduta, in relazione al quale l’accusa sostiene che Schiavone abbia alterato la sua cartella clinica. La donna, infatti, era stata trasferita da un ospedale di Giugliano in Campania dopo aver contratto una grave infezione. Secondo quanto riferito dalle fonti giudiziarie, la modifica del documento sanitario sarebbe avvenuta per nascondere irregolarità nelle procedure mediche.

Schiavone respinge con fermezza queste accuse, ribadendo la sua estraneità ai fatti. «Non ho alcun interesse a falsificare documenti», ha dichiarato. Durante la sua testimonianza, ha specificato come il Pineta Grande Hospital affronti ogni anno spese assicurative superiori a un milione e mezzo di euro per coprire eventuali risarcimenti legati all’attività sanitaria, sottolineando che le accuse di alterazione documentale sono completamente infondate.

La difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Stellato e Claudio Sgambato, ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso in appello. Al centro della contestazione della difesa vi è l’esclusione di una testimonianza ritenuta fondamentale: quella di due agenti della Polizia di Stato che dal 2008 forniscono scorta a Schiavone.

Nonostante le difficoltà, il presidente dell’ospedale ha affermato di voler proseguire nella sua attività, dichiarando: «Con il cuore a pezzi, continuerò ad assistere le migliaia di persone che si rivolgono alla nostra struttura». Schiavone ha anche evidenziato i progetti futuri del Pineta Grande Hospital, che include corsi universitari in scienze infermieristiche e, più recentemente, un corso di laurea in medicina e chirurgia in collaborazione con l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

In attesa del futuro sviluppo del processo in appello, Schiavone ha espresso fiducia nella giustizia di secondo grado, auspicando che il proprio operato venga riconosciuto come corretto e limpido. Le indagini sul caso proseguono, mentre la comunità si interroga sulle implicazioni di questa vicenda.

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