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Operazione Anti-Camorra a Napoli: Colpito il Clan Zagaria, 23 Arresti nel Casertano

Napoli, 21 ottobre 2023 – Un’operazione della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli ha portato all’arresto di 23 persone legate al clan Zagaria, storicamente attivo nel Casertano. L’inchiesta, culminata in un’ordinanza cautelare di oltre 600 pagine firmata dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) Fabio Provvisier, ha messo in luce la capacità del clan di adattarsi e prosperare nonostante la pressione delle forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione, la rete criminale continuerebbe a operare attraverso una struttura ramificata, con nuovi leader che hanno sostituito Michele Zagaria, arrestato nel 2011. In cima alla nuova gerarchia si trovano i fratelli Antonio e Carmine Zagaria, accusati di dirigere le operazioni attraverso negozi e attività commerciali apparentemente innocue come “Les Parfums” di San Marcellino e il “Caffè Sofia” di Castel Volturno.

L’operazione ha messo in evidenza il ruolo di Carlo Bianco, descritto come il “manager” del clan, che gestiva estorsioni e il traffico di slot machine in favore dei Zagaria. La rete operativa era formata da collaboratori fidati, tra cui Giuseppe Granata e Antonio De Rosa, con Giovanni Riccio e Andrea Bortone responsabili del controllo del territorio.

Un aspetto preoccupante dell’inchiesta riguarda le attività di estorsione, che si estendono anche al settore agricolo. Già gravato da ingenti pressioni, il clan avrebbe costretto agricoltori a pagare per l’acquisto di terreni, con minacce e atti di violenza per affermare il controllo sulla zona.

Riguardo ai flussi finanziari illeciti, Filippo Capaldo, nipote di Michele Zagaria, è stato indicato come l’architetto delle operazioni di riciclaggio, gestendo denaro sporco attraverso varie aziende, incluso un caseificio e una società di gestione rifiuti, infiltrandosi nella pubblica amministrazione locale per ottenere appalti strategici.

Anche se attualmente 44 persone risultano indagate, tra cui un avvocato accusato di mediazione per conto del clan, le indagini della DDA proseguono, con analisi approfondite sui legami internazionali del clan, che mirano a espandere i propri affari in località come Dubai e Tenerife.

L’operazione non solo segna un duro colpo per il clan Zagaria, ma sottolinea anche la determinazione delle autorità nel combattere l’influenza della camorra sul territorio. Il futuro delle indagini rimane aperto, con ulteriori sviluppi attesi nei prossimi giorni.

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