Arrestato il boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: i Carabinieri esprimono orgoglio per l’operazione

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Arrestato il boss camorristico Roberto Mazzarella: il blitz dei Carabinieri a Vietri sul Mare

Napoli — Nella notte, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto il capo dell’omonimo clan camorristico attivo a Napoli e provincia. Mazzarella era inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità del Viminale e si trovava in una villa di pregio a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana, dove si era rifugiato con la famiglia in prossimità delle festività pasquali.

L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha portato al sequestro di circa 20.000 euro in contante, orologi di valore, documenti falsi, cellulari e appunti riconducibili a una possibile contabilità del clan. Mazzarella era latitante dal 28 gennaio 2025, evadendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa per reati gravissimi, tra cui omicidio aggravato dal metodo mafioso.

Poco dopo il blitz, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Salvatore Luongo, ha espresso il proprio apprezzamento per l’operazione, sottolineando l’importanza del risultato ottenuto. In un messaggio diretto ai militari coinvolti, Luongo ha dichiarato: «Ci tenevo particolarmente a farvi i miei complimenti per l’operazione che avete compiuto. Si tratta di un risultato operativo di livello che serve principalmente per alimentare la filiera della fiducia che dobbiamo sempre avere da parte dei cittadini. Posso solo dirvi che sono orgoglioso e fiero di carabinieri come voi. Grazie di cuore per quello che fate e per come lo fate».

L’operazione rappresenta non solo un’importante azione di repressione contro la camorra, ma anche un chiaro segnale della presenza dello Stato in un territorio storicamente segnato dalla criminalità organizzata. L’intervento arriva dopo un’indagine durata circa un anno e segna un nuovo colpo ai vertici dei clan camorristici, mentre le forze dell’ordine continuano a intensificare gli sforzi per smantellare le reti di potere della criminalità napoletana.

Attualmente, le indagini sono in corso per verificare ulteriori collegamenti di Mazzarella e il suo clan.

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