Napoli: Omicidio Fabio Ascione, fermo convalidato per 23enne
Il tribunale di Napoli ha convalidato il fermo di Francescopio Autiero, 23 anni, originario di Ponticelli, accusato di aver causato la morte di Fabio Ascione. L’udienza si è tenuta nella giornata di ieri, alla vigilia dei funerali della vittima. Autiero, dopo giorni di fuga, si è consegnato ai carabinieri.
Durante l’udienza preliminare, il giovane ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato dichiarazioni spontanee. «Avevo la pistola tra le mani. Stavo raccontando quello che era successo, ma il colpo è partito per errore. Non volevo uccidere il mio amico», ha dichiarato, esprimendo rammarico per l’accaduto.
Decisioni del giudice
Al termine della camera di consiglio, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, considerando il pericolo di fuga e la gravità del reato. I legali di Autiero, gli avvocati Leopoldo Perone e Simone Grossi, hanno annunciato la loro intenzione di presentare ricorso al tribunale del Riesame.
Coinvolgimento di un minorenne
Parallelamente, si è svolta un’udienza riguardante un secondo sospettato, un minorenne identificato come K.V. Per lui non è stata contestata l’ipotesi di omicidio volontario, ma sono emerse accuse relative alla detenzione e al porto di armi. Secondo fonti investigative, il minorenne avrebbe condotto lo scooter sul quale si trovava Autiero poco prima dell’incidente.
Dinamiche di una sparatoria
L’omicidio è avvenuto nelle prime ore del mattino di martedì santo, intorno alle cinque, in viale Carlo Miranda, nel quartiere Ponticelli. Le indagini degli inquirenti hanno rivelato che, pochi minuti prima della morte di Ascione, si sarebbe verificato uno scontro a fuoco nei pressi di un esercizio commerciale locale, in un contesto di tensioni tra gruppi rivali provenienti da zone limitrofe.
Le forze dell’ordine stanno ora approfondendo i rapporti tra i soggetti coinvolti per chiarire ruoli e responsabilità in una vicenda complessa e potenzialmente legata ad ambienti criminali già noti.
Status delle indagini
Vari aspetti rimangono da chiarire, tra cui l’esatta dinamica dello sparo che ha colpito Fabio Ascione. La versione di Autiero, che sostiene si sia trattato di un colpo accidentale, sarà oggetto di ulteriori verifiche investigative e peritali. Le autorità competenti continueranno a monitorare la situazione per garantire chiarezza e giustizia in un contesto caratterizzato da continue tensioni.
