Tunnel segreto a Napoli: scoperte scavi di 12 metri per assaltare un caveau

Ultime News

Traffico illecito di rifiuti dalla Campania alla Puglia: eseguite 19 misure cautelari

Stroncato traffico illecito di rifiuti speciali in Campania e...

Identificati e arrestati i membri della banda dei bancomat in fuga: ecco i dettagli dell’operazione

Caivano: Arrestata Banda di Furti ai Bancomat CAIVANO – Dieci...

Dissolto l’impero camorristico del boss di Sarno e della «Rosy Abate» nell’Agro Nocerino

Camorra nell’Agro Nocerino: Il Controllo di Nicola La Rocca...

Napoli – Rapina alla Crédit Agricole: tunnel scavato dai banditi

Un audace colpo ha avuto luogo giovedì scorso presso la filiale della Crédit Agricole in piazza Medaglie d’Oro, dove un gruppo di rapinatori è riuscito a mettere a segno un furto sotto l’attenta sorveglianza delle forze dell’ordine. Secondo le prime ricostruzioni, i banditi sono stati in grado di accedere al caveau grazie a un tunnel scavato sotto il pavimento della banca.

Il tunnel, lungo 12 metri, è stato realizzato con estrema precisione e puntellato per evitare crolli. La ricostruzione effettuata dal geologo comunale Gianluca Manin ha rivelato che i rapinatori sono entrati e usciti dal caveau senza destare sospetti. All’ora di pranzo, tre uomini, mascherati da corrieri, sono riusciti a entrare nell’agenzia e, approfittando di un momento di distrazione, hanno sfondato l’ultimo strato di pavimento ancora intatto, accedendo direttamente alla stanza blindata delle cassette di sicurezza.

Le indagini, condotte dalla Procura di Napoli e supportate da sopralluoghi dei geologi, hanno evidenziato la conoscenza approfondita della planimetria dell’edificio e del sistema fognario circostante da parte dei rapinatori. Secondo quanto riportato da Manin, il tunnel è stato scavalcato dalle fogne del collettore, i criminali hanno sfondato una parete e iniziato a scavare fino a raggiungere l’interno della banca.

La complessità dell’operazione suggerisce che gli autori fossero esperti, probabilmente ingegneri o geologi, capaci di eseguire un lavoro meticoloso e prolungato nel tempo. Non si tratta, dunque, di comuni ladri, ma di professionisti del “buco”.

Attualmente, le indagini continuano, con le autorità che cercano di identificare i responsabili attraverso l’analisi del tunnel e di altre prove raccolte sul luogo del crimine. La dinamica della rapina ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle istituzioni finanziarie e sull’efficacia delle misure di prevenzione. I successivi sviluppi dell’inchiesta potranno fornire ulteriori dettagli sull’operazione e sui membri della banda.

Fonte